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I mondi ibridi di Sandy Skoglund al CAMERA Torino

exhibition · 2026-05-04

CAMERA Torino presenta una retrospettiva dell'artista americana Sandy Skoglund (n. 1946, Massachusetts), curata da Germano Celant. La mostra comprende oltre 100 fotografie e sculture, dai primi lavori degli anni '70 come 'Motels' (1974) e 'Reflections in a Mobile Home' (1977) fino al recente 'Winter' (2008–2018), un progetto decennale. Skoglund, figura chiave della fotografia messa in scena, si definisce una 'creatrice di immagini' piuttosto che una fotografa o scultrice. Le sue opere combinano interni quotidiani con intrusioni surreali e cromatiche, come pesci arancioni in una camera da letto blu ('Revenge of the Goldfish', 1981), gatti verdi in una cucina ('Radioactive Cats', 1980), volpi rosse in un ristorante grigio ('Fox Games', 1989) e cani viola su un prato verde ('The Green House', 1990). La mostra evidenzia la sua pratica ibrida, che fonde fotografia, scultura e installazione per creare scene oniriche e ironiche.

Fatti principali

  • Sandy Skoglund è nata nel 1946 in Massachusetts.
  • La mostra è curata da Germano Celant.
  • L'esposizione include oltre 100 opere tra fotografia e scultura.
  • 'Winter' è stato realizzato in dieci anni, dal 2008 al 2018.
  • Skoglund si definisce una 'creatrice di immagini'.
  • È una delle maggiori esponenti della fotografia messa in scena.
  • I primi lavori includono 'Motels' (1974) e 'Reflections in a Mobile Home' (1977).
  • Opere notevoli: 'Revenge of the Goldfish' (1981), 'Radioactive Cats' (1980), 'Fox Games' (1989), 'The Green House' (1990).

Entità

Artisti

  • Sandy Skoglund
  • Germano Celant

Istituzioni

  • CAMERA Torino
  • Artribune

Luoghi

  • Torino
  • Italy
  • Massachusetts
  • United States

Fonti