L'umor malinconico di Sandra Lorenzi alla Galerie Martine et Thibault de La Châtre
Sandra Lorenzi, diplomata nel 2009 a Villa Arson, presenta la sua prima mostra personale 'Humor Melancholicus' alla Galerie Martine et Thibault de La Châtre a Parigi, dall'8 al 30 novembre 2013. La mostra esplora la condizione umana tra riso e lacrime attraverso opere diverse. Una scultura in bronzo di Jizo, descritta come un 'enfant d'Erik Dietman et de Giacometti', accoglie i visitatori, evocando gli oggetti protettivi all'ingresso dei templi giapponesi. Tre vetrine contengono cartoline vintage della Prima Guerra Mondiale, con testi e immagini ritagliati in 'Collectio', un'opera concettuale in progress. I alari del camino (Feuerhund) sono saldati insieme per formare sculture bicipiti, alcune duplicate in bronzo, che rappresentano busti femminili – una controparte di 'Collectio' che evoca le donne a casa durante la guerra. In sottofondo viene riprodotta una registrazione dell'orazione funebre di Pericle in greco antico. Un distributore di caramelle, mascherato in plexiglass bianco e vuoto, emette una luce dorata e crepuscolare. La mostra si conclude con 'Bureau d'étude n° 2', una cornice digitale che mostra immagini stereotipate di felicità, e un testo di Lorenzi in cui un medico ammette l'impotenza.
Fatti principali
- Sandra Lorenzi si è diplomata a Villa Arson nel 2009.
- Opere precedenti sono state esposte all'IAC de Villeurbanne, al Palais de Tokyo e all'Espace d'art concret de Mouans-Sartoux.
- La mostra 'Humor Melancholicus' si svolge dall'8 al 30 novembre 2013 alla Galerie Martine et Thibault de La Châtre, Parigi.
- La mostra include una scultura in bronzo di Jizo che fa riferimento a Erik Dietman e Giacometti.
- 'Collectio' presenta cartoline vintage della Prima Guerra Mondiale con testi e immagini ritagliati relativi alla guerra.
- Gli alari del camino (Feuerhund) sono saldati in sculture bicipiti, alcune fuse in bronzo.
- Viene riprodotta una registrazione dell'orazione funebre di Pericle in greco antico.
- Un distributore di caramelle è mascherato in plexiglass bianco e vuoto, con illuminazione dorata alterata.
- 'Bureau d'étude n° 2' mostra una cornice digitale con immagini stereotipate di felicità e un testo di Lorenzi.
- La mostra è stata recensita da Anaël Pigeat per artpress.
Entità
Artisti
- Sandra Lorenzi
- Erik Dietman
- Giacometti
- Anaël Pigeat
Istituzioni
- Villa Arson
- IAC de Villeurbanne
- Palais de Tokyo
- Espace d'art concret de Mouans-Sartoux
- Galerie Martine et Thibault de La Châtre
- artpress
Luoghi
- Paris
- France
- Villeurbanne
- Mouans-Sartoux
Fonti
- artpress —