L'evoluzione astratta di Sandi Slone: dalla risposta all'11 settembre alle esplorazioni tondo
La mostra di Sandi Slone intitolata 'The Buxom Eye' si tiene alla Elizabeth Leach Gallery di Portland, Oregon, dal 7 al 30 ottobre 2010. Questo evento segna il suo ritorno all'astrazione dopo molti anni di esplorazione multimediale. Dalla fine degli anni '70, il percorso artistico di Slone ha oscillato tra astrazione e figurazione, utilizzando media diversi. Il suo progetto quadriennale, 'Permutation City', si è concentrato sulle conseguenze della distruzione globale dopo l'11 settembre, che ha rinnovato il suo approccio astratto. Opere recenti, come Vostock (2007), mostrano una densità spaziale con aree elastiche e superfici trasparenti. Le tecniche innovative di Slone includono i 'dipinti a scopa' e la pittura versata, mentre la sua tavolozza cromatica incorpora pigmenti metallici, come esemplificato in The Buxom Eye (2009). Rende omaggio ad artisti storici con opere come Giotto (2007) e Botticelli (2008), creando spazi disorientanti e ambigui.
Fatti principali
- La mostra 'Sandi Slone: The Buxom Eye' si è tenuta dal 7 al 30 ottobre 2010 alla Elizabeth Leach Gallery di Portland, Oregon
- Slone ha iniziato a esporre alla fine degli anni '70, muovendosi tra astrazione e figurazione
- Ha trascorso quattro anni a creare i dipinti-collage 'Permutation City' in risposta all'11 settembre
- I suoi 'dipinti a scopa' degli anni '70 utilizzavano scope da spazzino per manipolare il pigmento
- Il lavoro recente enfatizza l'astrazione con densità spaziale e primato tattile
- Utilizza frequentemente il formato tondo, eliminando gli angoli per creare una presenza scultorea
- Slone fa riferimento ad artisti storici tra cui Giotto, Pontormo e Botticelli nel suo lavoro
- La sua tavolozza include pigmenti metallici e crea luminosità attraverso la stratificazione chiaro/scuro
Entità
Artisti
- Sandi Slone
- Giotto
- Pontormo
- Botticelli
Istituzioni
- Elizabeth Leach Gallery
- artcritical
Luoghi
- Portland
- Oregon
- United States