La mostra di autoritratti di Samuel Fosso alla Walther Collection sfida gli stereotipi dell'identità africana
La Walther Collection di New York presenta una mostra di 39 fotografie di Samuel Fosso, che evidenzia la sua esplorazione dell'identità africana attraverso l'autoritratto dalla metà degli anni '70 al 2013. Nato nel 1962 in Camerun, Fosso fuggì dalla guerra civile in Nigeria e aprì uno studio fotografico a Bangui, nella Repubblica Centrafricana. I suoi primi lavori in bianco e nero catturano l'espressione giovanile durante il regime di Jean-Bédel Bokassa. La serie "Tati" del 1997 critica le rappresentazioni coloniali, mentre "African Spirits", realizzata nel 2008, reinterpreta figure chiave dei movimenti per l'indipendenza africana e dei diritti civili americani. Le sue opere successive approfondiscono il trauma personale, culminando nella serie del 2013 "The Emperor of Africa", che critica la propaganda di Mao Tse-tung. La mostra è aperta dal 9 giugno 2013 al 17 maggio 2015, situata al 526 West 26th Street.
Fatti principali
- Samuel Fosso è nato in Camerun nel 1962
- La mostra presenta 39 fotografie alla Walther Collection di New York
- L'esposizione è aperta dal 9 giugno 2013 al 17 maggio 2015
- Fosso fuggì dalla guerra civile in Nigeria e gestì uno studio a Bangui, Repubblica Centrafricana
- I primi lavori includono autoritratti in bianco e nero degli anni '70 ispirati alle celebrità
- La serie "Tati" del 1997 satirizza gli stereotipi etnografici coloniali
- La serie "African Spirits" (2008) ritrae figure come Angela Davis e Muhammad Ali
- Il lavoro di Fosso affronta il trauma personale, la guarigione e il commento politico
Entità
Artisti
- Samuel Fosso
- Prince Nico Mbarga
- James Brown
- Angela Davis
- Haïlé Sėlassié
- Patrice Lumumba
- Muhammad Ali
- Mao Tse-tung
- Elaine Scarry
- Jean-Bédel Bokassa
Istituzioni
- The Walther Collection
- artcritical
Luoghi
- New York
- United States
- Cameroon
- Nigeria
- Bangui
- Central African Republic
- Paris
- France
- Barbès
- Africa
- Europe
- China