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Samia Henni Espone il Colonialismo Nucleare Francese in Algeria ai Mosaic Rooms

exhibition · 2026-04-22

La mostra personale di Samia Henni 'Performing Colonial Toxicity' ai Mosaic Rooms di Londra (fino al 16 giugno 2024) affronta il programma nucleare segreto della Francia nel Sahara algerino. La mostra presenta un 'archivio performativo' di materiali di contrabbando e divulgati, tra cui lettere scritte a mano, diari di sopravvissuti e video. La Francia ha fatto esplodere quattro bombe atomiche atmosferiche e 13 bombe nucleari sotterranee nel Sahara tra il 1960 e il 1966, causando ricadute radioattive in Nord, Centro e Ovest Africa e nel Mediterraneo. La mostra fa parte di un progetto di ricerca più ampio che include il libro 'Colonial Toxicity: Rehearsing French Nuclear Architecture and Landscape in the Sahara' e un database digitale ad accesso aperto, 'The Testimony Translation Project'. Henni, storica dell'architettura e educatrice, mira a fare pressione sulla Francia affinché apra i suoi archivi nucleari ancora classificati. La galleria al piano inferiore presenta estratti del documentario del 2008 di Larbi Benchiha 'Vent de sable, le Sahara des essais nucléaires' e del film del 2013 di Élisabeth Leuvrey 'AT(h)OME', che danno voce ai sopravvissuti. Il volume curato da Henni 'Deserts Are Not Empty' (2022) sostiene che l'ostruzionismo istituzionale alla scrittura della storia e la negazione della giustizia ambientale sono radicati nella colonialità francese.

Fatti principali

  • La mostra personale di Samia Henni 'Performing Colonial Toxicity' è ai Mosaic Rooms, Londra, fino al 16 giugno 2024.
  • La mostra espone il programma nucleare segreto della Francia nel Sahara algerino dal 1960 al 1966.
  • La Francia ha fatto esplodere quattro bombe atomiche atmosferiche e 13 bombe nucleari sotterranee nel Sahara.
  • Le ricadute radioattive si sono diffuse in Algeria, Nord, Centro e Ovest Africa e nel Mediterraneo.
  • La mostra include un 'archivio performativo' di materiali di contrabbando e divulgati provenienti dagli archivi nucleari francesi ancora classificati.
  • Il progetto di ricerca di Henni include il libro 'Colonial Toxicity' e il database digitale ad accesso aperto 'The Testimony Translation Project'.
  • La galleria al piano inferiore presenta estratti del documentario del 2008 di Larbi Benchiha 'Vent de sable, le Sahara des essais nucléaires' e del film del 2013 di Élisabeth Leuvrey 'AT(h)OME'.
  • Il volume curato da Henni 'Deserts Are Not Empty' (2022) critica la visione dei deserti come spazi vuoti per la colonizzazione.

Entità

Artisti

  • Samia Henni
  • Larbi Benchiha
  • Élisabeth Leuvrey
  • Bruno Barrillot

Istituzioni

  • Mosaic Rooms
  • Observatoire des armements
  • 24images

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • Algerian Sahara
  • Algeria
  • North Africa
  • Central Africa
  • West Africa
  • Mediterranean
  • Lyon
  • France
  • Mertoutek

Fonti