Il decennio trasformativo di Salvatore Scarpitta da Luxembourg & Dayan New York
Luxembourg & Dayan a New York presenta una grande mostra di Salvatore Scarpitta, incentrata sul suo lavoro dal 1954 al 1964. La mostra, aperta fino al 28 gennaio, evidenzia un periodo cruciale di trasformazione per l'artista italo-americano. Nato nel 1919 e morto nel 2007 a New York, Scarpitta aveva un padre italiano e una madre polacco-russa. La mostra traccia la sua evoluzione dai primi esperimenti con i dipinti bendati del 1958, attraverso il ritorno da Roma negli Stati Uniti, fino al suo abbandono della tela per le auto da corsa. Sono esposte anche opere astratte con assemblaggi pittorici che incorporano componenti automobilistiche, sintetizzando la fusione di tecnologia e organicità, materialismo e mito, ottimismo e amarezza di Scarpitta. Artribune pubblicherà un profilo approfondito di Scarpitta nel suo prossimo numero di metà gennaio, nella rubrica 'Asta la Vista'.
Fatti principali
- Mostra da Luxembourg & Dayan New York
- Incentrata sul lavoro di Salvatore Scarpitta 1954–1964
- Aperta fino al 28 gennaio
- Evidenzia i dipinti bendati del 1958
- Include opere con auto da corsa e assemblaggi astratti con parti automobilistiche
- Scarpitta nato nel 1919, morto nel 2007 a New York
- Padre italiano, madre polacco-russa
- Artribune pubblicherà un profilo nel numero di metà gennaio
Entità
Artisti
- Salvatore Scarpitta
Istituzioni
- Luxembourg & Dayan
- Artribune
Luoghi
- New York
- United States
- Rome
- Italy