Salvatore Iaconesi paragona la guerra in Ucraina al suo cancro
L'artista Salvatore Iaconesi traccia un parallelo tra l'invasione russa dell'Ucraina e la recidiva del suo tumore al cervello. Diagnosticato nel 2012, ha avviato la performance in corso "La Cura" per riposizionare la malattia nella società. Una recidiva è iniziata nel 2020 durante la pandemia. Iaconesi sostiene che sia la guerra che il cancro invadono spazio e risorse, introducendo tossicità. Critica l'attenzione medica e militare su diagnostica e combattimento piuttosto che sulle cause profonde, che collega a stile di vita e immaginazione. Proponendo un approccio ecologico e open source all'arte e alla vita, lui e la sua compagna Oriana Persico gestiscono Art is Open Source e HER: She Loves Data. Le loro opere sono piattaforme per l'espressione relazionale, abbracciando la perdita di controllo. Iaconesi suggerisce di riprogettare la forma del corpo per convivere con il cancro, analogamente a ripensare i confini in modo ecologico. Invita ad andare oltre il realismo per immaginare modelli alternativi di convivenza.
Fatti principali
- Salvatore Iaconesi paragona la guerra in Ucraina alla recidiva del suo cancro.
- Gli è stato diagnosticato un cancro nel 2012 e ha avviato la performance 'La Cura'.
- Una recidiva è iniziata nel 2020 durante la pandemia.
- Sostiene che sia la guerra che il cancro invadono spazio e risorse.
- Critica l'attenzione su diagnostica e combattimento rispetto alle cause profonde.
- Lui e Oriana Persico gestiscono Art is Open Source e HER: She Loves Data.
- Le loro opere sono piattaforme open source per l'espressione relazionale.
- Propone di riprogettare il corpo per convivere ecologicamente con il cancro.
Entità
Artisti
- Salvatore Iaconesi
- Oriana Persico
Istituzioni
- Art is Open Source
- HER: She Loves Data
- AVnode
- Artribune
- Biennale
Luoghi
- Torino
- Italy
- Roma
- San Lorenzo
- Ucraina
- Russia