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La monocultura turistica del Salento e il disastro della Xylella

opinion-review · 2026-04-27

L'articolo esamina criticamente l'impatto del turismo sul Salento, regione della Puglia, sostenendo che l'industria è diventata una monocultura che ignora gli effetti devastanti del batterio Xylella. Xylella ha infettato oltre 21 milioni di ulivi su 8.000 chilometri quadrati (il 40% della Puglia), causando perdita di paesaggio, posti di lavoro e frantoi venduti a Grecia, Marocco e Tunisia. Nonostante ciò, il turismo continua a essere promosso, con le autorità locali che concedono cittadinanze onorarie a stilisti come Maria Grazia Chiuri come distrazione. Il boom turistico è iniziato a metà degli anni '90 con feste in spiaggia e negli uliveti, alimentato dalla musica Tarantamuffin del Sud Sound System e dal festival della Notte della Taranta. L'autore, Marco Petroni, invoca una nuova immaginazione politica, economica e sociale per rompere la monocultura turistica.

Fatti principali

  • Xylella ha infettato oltre 21 milioni di ulivi in Salento.
  • L'area infetta copre 8.000 chilometri quadrati, il 40% della Puglia.
  • I frantoi sono stati venduti a Grecia, Marocco e Tunisia.
  • Migliaia di posti di lavoro sono stati persi a causa della crisi della Xylella.
  • Il turismo in Salento è iniziato a metà degli anni '90 con feste danzanti.
  • Il Sud Sound System ha creato il genere Tarantamuffin.
  • La Notte della Taranta è cresciuta da evento di nicchia a mega festival.
  • Maria Grazia Chiuri ha ricevuto la cittadinanza onoraria dagli amministratori locali.

Entità

Artisti

  • Marco Petroni
  • Maria Grazia Chiuri
  • Sud Sound System

Istituzioni

  • Artribune
  • La Repubblica Bari
  • Design Plaza
  • Casamiadecor
  • Abitare.it
  • FlashArt
  • Domus

Luoghi

  • Salento
  • Puglia
  • Italy
  • Greece
  • Morocco
  • Tunisia

Fonti