Museo Saint-Martin-de-Corléans apre ad Aosta dopo ritardi
Il museo Saint-Martin-de-Corléans ad Aosta, Italia, ha aperto dopo una gestazione travagliata. Con 3.200 metri quadrati di spazio espositivo (10.000 inclusa l'area megalitica), il museo è per lo più sotterraneo, sei metri sotto il livello stradale, consentendo un dialogo visivo continuo con il sito archeologico. Promosso dalla Regione Valle d'Aosta e progettato da un team guidato da Vittorio Francesco Valletti, il progetto è iniziato nel 2006 con un budget di 12 milioni di euro, ma i costi sono quasi quadruplicati e il completamento è stato ritardato dal 2011 al 2016. Il sito contiene resti dal Neolitico all'Età del Bronzo, tra cui solchi rituali di aratura dell'Età del Rame, stele antropomorfe, un grande dolmen e allineamenti di fosse e pali. Manufatti precedentemente conservati al Museo Archeologico Regionale, come oggetti in vetro e ceramica e lastre antropomorfe, sono stati trasferiti nel nuovo museo. Il museo ha affrontato lunghe controversie sulle scelte progettuali e sul rispetto dei reperti esistenti.
Fatti principali
- Il museo copre 3.200 metri quadrati (10.000 inclusa l'area megalitica).
- Per lo più sotterraneo, sei metri sotto il livello stradale.
- Promosso dalla Regione Valle d'Aosta.
- Progettato dal team guidato da Vittorio Francesco Valletti.
- Progetto iniziato nel 2006, originariamente da completare nel 2011.
- Budget iniziale di 12 milioni di euro, quasi quadruplicato.
- Il sito include resti dal Neolitico all'Età del Bronzo.
- Manufatti trasferiti dal Museo Archeologico Regionale.
Entità
Artisti
- Vittorio Francesco Valletti
Istituzioni
- Regione Valle d'Aosta
- Museo Archeologico Regionale
- Saint-Martin-de-Corléans
Luoghi
- Aosta
- Italy