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Museo Saint-Martin-de-Corléans apre ad Aosta dopo ritardi

cultural-heritage · 2026-05-05

Il museo Saint-Martin-de-Corléans ad Aosta, Italia, ha aperto dopo una gestazione travagliata. Con 3.200 metri quadrati di spazio espositivo (10.000 inclusa l'area megalitica), il museo è per lo più sotterraneo, sei metri sotto il livello stradale, consentendo un dialogo visivo continuo con il sito archeologico. Promosso dalla Regione Valle d'Aosta e progettato da un team guidato da Vittorio Francesco Valletti, il progetto è iniziato nel 2006 con un budget di 12 milioni di euro, ma i costi sono quasi quadruplicati e il completamento è stato ritardato dal 2011 al 2016. Il sito contiene resti dal Neolitico all'Età del Bronzo, tra cui solchi rituali di aratura dell'Età del Rame, stele antropomorfe, un grande dolmen e allineamenti di fosse e pali. Manufatti precedentemente conservati al Museo Archeologico Regionale, come oggetti in vetro e ceramica e lastre antropomorfe, sono stati trasferiti nel nuovo museo. Il museo ha affrontato lunghe controversie sulle scelte progettuali e sul rispetto dei reperti esistenti.

Fatti principali

  • Il museo copre 3.200 metri quadrati (10.000 inclusa l'area megalitica).
  • Per lo più sotterraneo, sei metri sotto il livello stradale.
  • Promosso dalla Regione Valle d'Aosta.
  • Progettato dal team guidato da Vittorio Francesco Valletti.
  • Progetto iniziato nel 2006, originariamente da completare nel 2011.
  • Budget iniziale di 12 milioni di euro, quasi quadruplicato.
  • Il sito include resti dal Neolitico all'Età del Bronzo.
  • Manufatti trasferiti dal Museo Archeologico Regionale.

Entità

Artisti

  • Vittorio Francesco Valletti

Istituzioni

  • Regione Valle d'Aosta
  • Museo Archeologico Regionale
  • Saint-Martin-de-Corléans

Luoghi

  • Aosta
  • Italy

Fonti