La mostra Tracing Shadows di Saïdou Dicko alla The Photographers' Gallery esplora luce e identità
Saïdou Dicko, artista multimediale autodidatta nato in Burkina Faso nel 1979, presenta attualmente la sua mostra Tracing Shadows alla Print Sales Gallery della The Photographers' Gallery di Londra fino al 7 settembre 2025. La sua pratica artistica, iniziata disegnando ombre di pecore nella sabbia mentre faceva il pastore nella regione africana del Sahel, si è evoluta dopo la scoperta della fotografia nel 2005 in un'indagine su luce, assenza e politica della visibilità. Le opere di Dicko presentano figure in silhouette su sfondi a motivi vivaci, spesso dipinte su stampe fotografiche, combinando collage, pittura e media basati sull'obiettivo. Gli sfondi fanno riferimento ai tessuti burkinabè con motivi floreali e fogliari, mentre i soggetti sono principalmente bambini anonimi adornati con tessuti tradizionali, perline e gioielli, enfatizzando gioco, immaginazione e memoria ancestrale. Un motivo a croce nera e rossa appare in alto, che richiama i tappeti tradizionali della sua giovinezza. Dicko cita l'ombra come neutrale, guida della sua arte e connessa alla sua immaginazione infantile. Si unisce a creatori di immagini contemporanei come Atong Atem, Hassan Hajjaj, Silvia Rosi, Thandiwe Muriu e Omar Victor Diop, che traggono ispirazione dalle narrazioni dei tessuti africani, con parallelismi con il lavoro in silhouette di Kara Walker. La mostra evidenzia la fusione di Dicko tra esperienza personale e storie culturali, posizionando le figure in silhouette come luoghi di immaginazione e quieta resistenza.
Fatti principali
- Saïdou Dicko è un artista multimediale autodidatta nato in Burkina Faso nel 1979
- La mostra Tracing Shadows di Dicko è visibile alla Print Sales Gallery della The Photographers' Gallery di Londra fino al 7 settembre 2025
- La sua pratica artistica è iniziata tracciando ombre di pecore nella sabbia mentre faceva il pastore nella regione africana del Sahel
- Dicko ha scoperto la fotografia nel 2005, evolvendo il suo lavoro in un'indagine su luce, assenza e politica della visibilità
- Le sue opere presentano figure in silhouette su sfondi a motivi vivaci, combinando collage, pittura e fotografia
- Gli sfondi fanno riferimento ai tessuti burkinabè con motivi floreali e fogliari, e i soggetti sono bambini anonimi in abbigliamento tradizionale
- Il lavoro di Dicko è influenzato dalle tradizioni della fotografia da studio dell'Africa occidentale di Sanlé Sory, Seydou Keïta e Malick Sidibé
- Fa parte di un gruppo di artisti contemporanei ispirati dalle narrazioni dei tessuti africani, tra cui Atong Atem e Hassan Hajjaj
Entità
Artisti
- Saïdou Dicko
- Atong Atem
- Hassan Hajjaj
- Silvia Rosi
- Thandiwe Muriu
- Omar Victor Diop
- Kara Walker
- Sanlé Sory
- Seydou Keïta
- Malick Sidibé
- Eleanor Sutherland
Istituzioni
- The Photographers’ Gallery
- Print Sales Gallery
- Aesthetica Magazine
Luoghi
- Burkina Faso
- Paris
- France
- Sahel
- Africa
- London
- United Kingdom