Tristi fiabe pop-up alla gioielleria Rushev esplorano la malinconia dell'amore
La mostra collettiva pop-up 'Probabilmente servono anche tristi fiabe' è visitabile presso la gioielleria Rushev dal 28 marzo al 6 giugno 2026, organizzata dal gruppo curatoriale madame. La mostra estende il concetto della collezione di gioielli Catharsis di RUSHEV, fondendo dark romance, gotico meridionale ed estetica castle-core. Il titolo fa riferimento a una canzone della band Gosti iz budushchego, impostando un tono malinconico. La riflessione curatoriale si basa su 'Frammenti di un discorso amoroso' di Roland Barthes, sottolineando la natura paradossale dell'amore – che promette salvezza ma porta dipendenza. La mostra visualizza l'amore come un monologo piuttosto che un dialogo, concentrandosi sull'agonizzante attesa tra dichiarazione e risposta. Gli artisti in mostra includono Daria Arbuzova, Alisa Smorodina, Bianka Nazarova, Sasha Gosmant e Dasha Dawsh, con opere in vetro, stampa 3D, video e disegno.
Fatti principali
- La mostra si svolge dal 28 marzo al 6 giugno 2026
- Si tiene presso la gioielleria Rushev
- Organizzata dal gruppo curatoriale madame
- Il titolo fa riferimento a una canzone dei Gosti iz budushchego
- Si basa su 'Frammenti di un discorso amoroso' di Roland Barthes
- Artisti in mostra: Daria Arbuzova, Alisa Smorodina, Bianka Nazarova, Sasha Gosmant, Dasha Dawsh
- Opere includono vetro, stampa 3D, video e disegno
- Esplora l'amore come un malinconico monologo
Entità
Artisti
- Daria Arbuzova
- Alisa Smorodina
- Bianka Nazarova
- Sasha Gosmant
- Dasha Dawsh
- Roland Barthes
Istituzioni
- Rushev
- madame curatorial group
- O FLUXO
- Gosti iz budushchego
Fonti
- O Fluxo —