La Resurrezione delle Parole di Sabrina D’Alessandro al CAMeC della Spezia
La mostra 'Sabrina D’Alessandro. Resurrezioni, Insurrezioni, Azioni 2009 2021' al CAMeC della Spezia presenta il progetto di lunga durata dell’artista URPS (Ufficio Resurrezione Parole Smarrite), che fa rivivere parole italiane dimenticate attraverso pittura, scultura e azioni partecipative. Nata a Milano nel 1975, D’Alessandro propone 'Parole parlanti'—dipinti che si possono ascoltare—accanto a parole ancora da resuscitare, sottolineando il lento e meditativo processo di rielaborazione artistica. Le opere includono il 'Farlingotto di Siena', una scultura che insegna il silenzio in più lingue, e un gioco della campana per la parola 'Redamare'. I visitatori possono anche interagire con ritratti come 'Almanacco fanfalucco', partecipare al sondaggio 'XVI Censimento Peculiare' sulla parola che meglio descrive l’umanità contemporanea, e vedere video che documentano la reintegrazione performativa e sociale di questi termini. Il corridoio d’uscita presenta illustrazioni dal libro dell’artista 'Il libro delle Parole Altrimenti Smarrite' (Rizzoli, 2011), che traducono il valore semantico in linguaggio figurativo.
Fatti principali
- Mostra al CAMeC, La Spezia nel 2021
- Artista Sabrina D’Alessandro nata a Milano nel 1975
- Progetto URPS (Ufficio Resurrezione Parole Smarrite) fa rivivere parole italiane dimenticate
- Include 'Parole parlanti' (dipinti parlanti) e sculture come 'Farlingotto di Siena'
- Gioco interattivo della campana per la parola 'Redamare'
- Oggetto ritratto 'Almanacco fanfalucco' in esposizione
- I visitatori possono partecipare al sondaggio 'XVI Censimento Peculiare'
- Documentazione video di azioni performative e partecipative
- Illustrazioni dal libro 'Il libro delle Parole Altrimenti Smarrite' (Rizzoli, 2011) esposte nel corridoio d’uscita
Entità
Artisti
- Sabrina D’Alessandro
Istituzioni
- CAMeC
- Rizzoli
Luoghi
- La Spezia
- Italy
- Milan