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Scoperto a Montenero il santuario della dea sabina Vacuna

cultural-heritage · 2026-04-27

Archeologi dell'Università di Lione, coordinati da Aldo Borlenghi e Matthieu Poux, hanno portato alla luce quello che si ritiene essere il primo tempio dell'antica dea sabina Vacuna a Montenero, tra Roma e Rieti. Il sito, un santuario sulla cima di una collina che domina il fiume Farfa, è stato identificato grazie a una segnalazione dell'archeologo locale Federico Giletti. Gli scavi sono iniziati nel 2019 e sono stati ritardati dalla pandemia; la campagna dovrebbe durare altri due anni. Lo scavo di 200 metri quadrati ha rivelato muri a secco, pavimentazioni in cocciopesto, tessere di marmo, tegole in terracotta, fosse di sepoltura e favissae (depositi votivi). I reperti includono un utero in miniatura, un volto di argilla, pissidi, brocche e basi carbonizzate di bracieri utilizzati in cerimonie autunnali che coinvolgevano frutta di stagione e vino nuovo. Un cippo con una dedica a Vacuna, trovato negli anni '50, fornisce una certezza del 99% sull'identificazione. Tutti i manufatti risalgono al III secolo a.C., epoca dell'ultima guerra sannitica e della conquista romana della Sabina. Il sito mostra anche segni di utilizzo nel Medioevo, con sepolture dell'XI secolo. I reperti sono esposti nel giardino della chiesa di San Cataldo, puliti da studenti dell'Università Lumière Lyon 2. Il sindaco di Montenero, Lavinia De Cola, ha sostenuto il progetto.

Fatti principali

  • Primo tempio della dea sabina Vacuna scoperto a Montenero, Italia
  • Scavi guidati da Aldo Borlenghi e Matthieu Poux dell'Università di Lione
  • L'archeologo locale Federico Giletti ha fornito l'indicazione
  • Scavo iniziato nel 2019, ritardato dalla pandemia, in corso per altri due anni
  • Area di 200 mq ha rivelato muri a secco, pavimentazioni in cocciopesto, tessere di marmo
  • Reperti includono utero in miniatura, volto di argilla, pissidi, brocche, bracieri carbonizzati
  • Cippo con dedica a Vacuna trovato negli anni '50 conferma l'identità
  • Manufatti risalenti al III secolo a.C., periodo della conquista romana
  • Il sito mostra uso continuato fino all'XI secolo d.C.
  • Reperti esposti nella chiesa di San Cataldo, puliti da studenti di Lione

Entità

Istituzioni

  • University of Lyon
  • University Lumière Lyon 2
  • Artribune

Luoghi

  • Montenero
  • Italy
  • Rome
  • Rieti
  • Farfa river
  • Sabina
  • San Cataldo church

Fonti