Le visioni espressioniste di Sabhan Adam alla Galerie Polad-Hardouin
La Galerie Polad-Hardouin di Parigi ha presentato una seconda mostra del pittore siriano Sabhan Adam dal 24 gennaio all'8 marzo 2008, nel suo nuovo spazio al 86 di rue Quincampoix. Dominique Polad-Hardouin scoprì per la prima volta il lavoro di Adam attraverso fotografie e si recò nel suo studio a Hassakeh, vicino ai confini con Iraq e Turchia, prima di allestire la sua prima mostra parigina nel 2003. I dipinti espressionisti di Adam, caratterizzati da colori minimali, linee nodose e figure solitarie, evocano energia grezza e angoscia esistenziale. L'artista, in una rara intervista con Diala Geymayel, ha dichiarato: 'Quando lavoro, porto nella mia mente sei miliardi di esseri umani' e 'Se non fossi stato un pittore, sarei stato un criminale.' Le sue opere ricordano la poesia oscura di Artaud, Munch, Michaux e Genet.
Fatti principali
- La mostra si è svolta dal 24 gennaio all'8 marzo 2008
- La Galerie Polad-Hardouin si è trasferita al 86 di rue Quincampoix, Parigi
- Sabhan Adam è un pittore siriano con base a Hassakeh
- La prima mostra parigina è stata nel 2003 alla Galerie Idées d'artistes
- Dominique Polad-Hardouin si è recato a Hassakeh per vedere il suo lavoro
- Lo stile di Adam è espressionista, con colori minimali e linee nodose
- L'artista ha citato Artaud, Munch, Michaux e Genet
- L'intervista con Diala Geymayel è una delle poche che ha concesso
Entità
Artisti
- Sabhan Adam
- Dominique Polad-Hardouin
- Diala Geymayel
- Antonin Artaud
- Edvard Munch
- Henri Michaux
- Jean Genet
Istituzioni
- Galerie Polad-Hardouin
- Galerie Idées d'artistes
Luoghi
- Paris
- France
- Hassakeh
- Syria
- Iraq
- Turkey
- Damas
- 86 rue Quincampoix
Fonti
- artpress —