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Congedi sabbatici: una nuova strategia per l'innovazione nel design

opinion-review · 2026-05-04

Un anno sabbatico è sempre più riconosciuto come un modo per stimolare la creatività nel design, superando il suo status di semplice beneficio per i freelance. Questa pratica ha origini nelle tradizioni ebraiche e in ambito accademico. Dal 1987, lo chef Ferran Adrià ha chiuso elBulli per cinque mesi all'anno per concentrarsi sull'innovazione. Il designer Stefan Sagmeister ha formalizzato l'idea dei congedi sabbatici, chiudendo il suo studio di Broadway per un anno ogni sette anni. Il suo secondo congedo a Bali ha ispirato progetti come 'The Happy Show'. Nel 2015, la designer olandese Ineke Hans ha preso un congedo sabbatico prolungato, lanciando Salon a Londra per esplorare il futuro del design di mobili, sottolineando la necessità per i designer di avviare progetti in modo indipendente mentre cambiano le dinamiche cliente-designer.

Fatti principali

  • I congedi sabbatici vengono adottati nel design per aumentare creatività e produttività.
  • Il concetto ha origine dalla tradizione agricola ebraica e dal mondo accademico.
  • Lo chef Ferran Adrià ha chiuso elBulli per cinque mesi all'anno a partire dal 1987 per sperimentare.
  • Stefan Sagmeister chiude il suo studio di Broadway per 12 mesi ogni sette anni per congedi sabbatici.
  • Il discorso di Sagmeister al TED Global del 2009 descriveva il 'prendere in prestito' gli anni della pensione.
  • Il suo secondo congedo a Bali ha prodotto la mostra 'The Happy Show'.
  • Ineke Hans ha preso un congedo sabbatico nel 2015, lasciando il suo studio di Arnhem per aprire Salon a Londra.
  • Il Salon di Hans ospita incontri mensili sul futuro del settore dell'arredamento.

Entità

Artisti

  • Ferran Adrià
  • Jacques Maximin
  • Stefan Sagmeister
  • Ineke Hans

Istituzioni

  • elBulli
  • TED Global
  • Cappellini
  • Cooper Hewitt
  • Iittala
  • Royal College of Art
  • Artribune

Luoghi

  • Bali
  • Arnhem
  • London
  • New York
  • Broadway

Fonti