La mostra 'Other Crescents, Other Moons' di Saad Qureshi alla Gazelli Art House esplora memoria e identità multiculturale
La mostra 'Other Crescents, Other Moons' di Saad Qureshi alla Gazelli Art House presenta sculture figurative e disegni definiti 'mindscapes'. Queste opere approfondiscono temi di appartenenza e alterità, attingendo da storie cristiane e islamiche, con la Torre di Babele che funge da fondamento concettuale. I lavori di Qureshi nascono da interviste seguite ai suoi annunci per descrizioni di luoghi, mantenendo intenzionalmente le località specifiche ambigue per enfatizzare la natura della memoria. Una prominente scultura nera a forma di ciambella allude a connotazioni militari, mentre i disegni su carta carbone fungono da progetti di assemblaggio. Al piano superiore, piccoli modelli illustrano il deterioramento architettonico e il danno ambientale. I materiali di Qureshi evocano cimiteri e linee elettriche, collegandosi all'Arte Povera, e invitano gli spettatori a proiettare le proprie narrazioni personali, creando connessioni con Zaha Hadid e il Brighton Pier.
Fatti principali
- Saad Qureshi è un artista britannico di origine asiatica che esplora l'identità multiculturale
- Mostra 'Other Crescents, Other Moons' alla Gazelli Art House
- Opere basate su interviste con residenti riguardo luoghi visitati da Qureshi
- Presenta una grande scultura nera a forma di ciambella che appare schiantata
- Include minuscoli modelli di decadimento architettonico ricoperti di vernice nera
- Fa riferimento alla Torre di Babele come progetto ideologico
- Paragonata a 'Hell' (2000) di Jake e Dinos Chapman
- Menziona l'architettura di Zaha Hadid e i resti del Brighton Pier
Entità
Artisti
- Saad Qureshi
- Jake Chapman
- Dinos Chapman
- Zaha Hadid
Istituzioni
- Gazelli Art House
Luoghi
- Brighton Pier