Il video ipnotico Data-Verse di Ryoji Ikeda alla Biennale di Venezia
Ryoji Ikeda (nato nel 1966), artista e compositore giapponese, è uno dei protagonisti della Biennale di Venezia 2019, curata da Ralph Rugoff. Presenta due opere: Spectra III ai Giardini e il primo capitolo di una nuova trilogia, Data-Verse, alle Corderie dell'Arsenale. Prodotta con il supporto del produttore di orologi di lusso Audemars Piguet di Le Brassus, Svizzera, l'installazione video su larga scala immerge gli spettatori in un universo caleidoscopico di dati, visualizzando e traducendo dataset provenienti da istituzioni scientifiche come CERN, NASA e il Progetto Genoma Umano in immagini e suoni ipnotici. L'opera esplora un universo in cui tutto diventa codice, riflettendo il crescente disorientamento dell'umanità.
Fatti principali
- Ryoji Ikeda presenta due opere alla Biennale di Venezia 2019
- Spectra III è esposta ai Giardini
- Data-Verse è esposta alle Corderie dell'Arsenale
- Data-Verse è il primo capitolo di una nuova trilogia
- L'opera è prodotta con il supporto di Audemars Piguet
- I dataset provengono da CERN, NASA e Progetto Genoma Umano
- Il video traduce i dati in immagini e suoni
- La Biennale è curata da Ralph Rugoff
Entità
Artisti
- Ryoji Ikeda
Istituzioni
- Audemars Piguet
- CERN
- NASA
- Human Genome Project
- Venice Biennale
Luoghi
- Venice
- Italy
- Giardini
- Arsenale
- Corderie
- Le Brassus
- Switzerland