Il film ruandese 'Ben'imana' sulle cicatrici del genocidio in prima a Cannes
Il debutto nel lungometraggio di Marie-Clémentine Dusabejambo, 'Ben'imana', è stato presentato nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes 2026. Ambientato nel 2012, il film segue Vénéranda, una sopravvissuta tutsi al genocidio, e sua figlia Tina mentre le comunità ruandesi tentano la riconciliazione attraverso i tradizionali tribunali Gacaca. La regista ruandese esplora la sfida di vivere accanto a ex vicini, amici e familiari dopo che il genocidio ha creato profonde divisioni comunitarie. Dusabejambo è stata l'ospite culturale del giorno su RFI.
Fatti principali
- Titolo del film: 'Ben'imana'
- Regista: Marie-Clémentine Dusabejambo
- Proiettato in Un Certain Regard a Cannes 2026
- Ambientato nel 2012
- Protagonista: Vénéranda, una vittima del genocidio tutsi
- Presenta i tradizionali tribunali Gacaca
- Temi: riconciliazione e relazioni comunitarie post-genocidio
- Primo lungometraggio di Dusabejambo
Entità
Artisti
- Marie-Clémentine Dusabejambo
Istituzioni
- Festival de Cannes
- RFI
Luoghi
- Rwanda
- Cannes
- France