Il Padiglione Russo Chiude alla Biennale di Venezia 2022 in Mezzo all'Invasione dell'Ucraina
Il Padiglione Russo alla 59ª Biennale di Venezia rimarrà chiuso dopo che il curatore Raimundas Malašauskas e gli artisti Kirill Savchenkov e Alexandra Sukhareva si sono dimessi collettivamente il 27 febbraio 2022, in segno di protesta contro l'invasione russa dell'Ucraina. La Biennale ha espresso solidarietà, definendo la mossa un 'atto coraggioso e nobile'. Il Ministro della Cultura italiano Dario Franceschini ha elogiato la decisione. L'articolo si chiede se l'autocensura sia la risposta migliore, notando che altri conflitti non hanno provocato boicottaggi simili. Suggerisce soluzioni alternative, come ospitare artisti in altri padiglioni o eventi collaterali, come è stato fatto per Ai Weiwei nel 2013 e Tania Bruguera nel 2009. Il padiglione ucraino aveva precedentemente deciso di non procedere con la sua mostra. La Biennale si svolge dal 23 aprile al 27 novembre 2022.
Fatti principali
- Padiglione Russo chiuso alla 59ª Biennale di Venezia
- Il curatore Raimundas Malašauskas si è dimesso
- Gli artisti Kirill Savchenkov e Alexandra Sukhareva si sono ritirati
- Protesta contro l'invasione russa dell'Ucraina
- La Biennale ha espresso solidarietà alla decisione
- Il Ministro della Cultura italiano Dario Franceschini ha elogiato la mossa
- Anche il padiglione ucraino ha deciso di non procedere
- L'articolo si chiede se l'autocensura sia la risposta migliore
Entità
Artisti
- Raimundas Malašauskas
- Kirill Savchenkov
- Alexandra Sukhareva
- Ai Weiwei
- Tania Bruguera
- Pavlo Makov
- Lizaveta German
- Borys Filonenko
- Maria Lankro
- Mariacristina Ferraioli
Istituzioni
- Venice Biennale
- Russian Pavilion
- Ukrainian Pavilion
- Artribune
- La Biennale di Venezia
- Ministry of Culture and Information Policy of Ukraine
- Vsevolod Meyerhold State Theater and Cultural Center
- Padiglione Ucraina
Luoghi
- Venice
- Italy
- Ukraine
- Russia
- Lituania
- Bruxelles
- Crimea
- Moscow
- Lithuania
- Soviet Union