La mostra londinese di Rupert Goldsworthy esplora l'AIDS, l'identità culturale e il collasso storico
La galleria Ritter/Zamet di Londra ha presentato la mostra di Rupert Goldsworthy dal 25 luglio al 25 ottobre 2014, mettendo in luce opere realizzate durante una residenza artistica di un mese. Tra i pezzi esposti figurava un'installazione intitolata Mosque Floor, che traeva ispirazione dai disegni delle piastrelle nordafricane. Tra i dipinti significativi si annoveravano Clone Moustache, Mineshaft Dress Code, The Coleherne, Anita and Brian e Bull. La pubblicazione del 2010 di Goldsworthy, CONSUMING//TERROR, esplora la narrazione visiva della Fazione dell'Armata Rossa. La sua mostra del 2012 ha messo a confronto comunità storiche e contemporanee a Neukölln, Berlino. L'attuale esposizione esamina i temi dell'AIDS, dell'imitazione culturale, dell'identità e del collasso della storia, con Goldsworthy che sottolinea la doppia cancellazione causata dall'AIDS e dalla gentrificazione, mostrando uno stile camaleontico che lo distingue da de Chirico e Rauch.
Fatti principali
- Date della mostra: dal 25 luglio al 25 ottobre 2014
- Luogo: galleria Ritter/Zamet, Unit 8, 80A Ashfield Street, Londra
- Artista: Rupert Goldsworthy, nato in Inghilterra, con base a Berlino e New York
- Tutte le opere sono state create in loco durante una residenza di un mese
- Installazione in mostra: Mosque Floor con motivi di piastrelle nordafricane dipinte a mano
- Dipinti chiave includono Clone Moustache, Mineshaft Dress Code, The Coleherne, Anita and Brian e Bull
- Il libro del 2010 di Goldsworthy CONSUMING//TERROR esamina l'iconografia della Fazione dell'Armata Rossa
- I temi affrontano l'AIDS, l'identità culturale, il collasso storico e la gentrificazione
Entità
Artisti
- Rupert Goldsworthy
- Sigmar Polke
- de Chirico
- Rauch
- Anita Pallenberg
- Brian Jones
Istituzioni
- Ritter/Zamet
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Berlin
- Germany
- New York
- United States
- Neukölln