Le narrazioni minimaliste di Runo Lagomarsino da Francesca Minini, Milano
Runo Lagomarsino, nato nel 1977 a Lund, in Svezia, si è trasferito in Sud America in un periodo di conflitti politici. La sua arte, caratterizzata da un minimalismo, riflette le sue esperienze globali mentre critica le strutture di potere ingannevoli. Una delle sue installazioni più note, 'We live on de ruins of previous futures' (2015-2019), presenta lampadine bruciate in barattoli di vetro, offrendo un commento sull'Illuminismo e sulla vita effimera. Un'altra opera, 'Air d’exil' (2019), rende omaggio a coloro che sono stati colpiti dall'esilio, mostrando venti fiale di vetro riempite con il fumo dell'ultimo pacchetto di sigarette di Lagomarsino, a simboleggiare perdita e memoria.
Fatti principali
- Runo Lagomarsino è nato a Lund, in Svezia, nel 1977.
- Si è trasferito dal Nord Europa al Sud America per motivi politici.
- Il suo lavoro è caratterizzato da uno spirito minimalista e prospettive mutevoli.
- 'We live on de ruins of previous futures' (2015-19) utilizza barattoli di vetro con lampadine bruciate provenienti dalle sue ex case.
- L'opera fa riferimento alla lampada di Alighiero Boetti nel deserto che si accende una volta all'anno.
- 'Air d’exil (we smoke for the dead, we store for the dead, but they are not dead)' (2019) consiste in venti fiale di vetro su un piedistallo bianco.
- Le fiale contengono il fumo dell'ultimo pacchetto di sigarette Jockey Club di Lagomarsino (2019).
- La mostra si tiene presso la Galleria Francesca Minini a Milano.
Entità
Artisti
- Runo Lagomarsino
- Alighiero Boetti
Istituzioni
- Galleria Francesca Minini
- Artribune
- NABA
- Accademia di Brera
Luoghi
- Lund
- Sweden
- Milan
- Italy
- Northern Europe
- South America