RUE: 8 artisti esplorano i vicoli misteriosi di Ascoli all'Officine Brandimarte
Officine Brandimarte, uno spazio indipendente ad Ascoli Piceno nato dal recupero da parte di Ado Brandimarte dell'ex falegnameria di suo nonno, ospita ora RUE, una mostra collettiva curata con otto artisti. Curata da Barbara Caterbetti e Valentina Muzi, la mostra trae ispirazione dalle rue della città—'rughe' urbane o vicoli stretti con nomi curiosi legati a famiglie e mestieri del passato—rivelando il lato esoterico e misterioso di Ascoli oltre le sue torri e palazzi medievali. Il tessuto urbano di strade, porte e ponti (in particolare il Ponte del Diavolo di Cecco d'Ascoli, che si dice sia stato costruito in una notte) funge da metafora per le opere d'arte, ognuna delle quali svela un piccolo mistero. Marzio Zorio presenta un'opera sonora composta da registrazioni dei vicoli, che dà il ritmo alla mostra, in particolare per i piccoli dipinti circolari di Mara Cucu disposti come un orologio senza lancette, che congela il tempo per la riflessione. Alex Urso esplora la notte come momento di confronto, mentre l'opera di Laura Paoletti, ispirata a Leopardi, usa la notte come dialogo interiore. Alicya Ricciuto evoca antichi rituali di stregoneria con cardi di montagna, Alexandra Brînzac esplora il subconscio con spirali di lumaca su un cuscino duro intagliato, e Maria Elena Ricciuto presenta un cubo rosso come un piccolo santuario dell'anima. Giorgia Mascitti reinterpreta le figure della Vergine del XV secolo di Vincenzo Pagani con tratti volutamente infantili e cornici di plastilina, richiamando la magia dell'infanzia.
Fatti principali
- Mostra intitolata RUE all'Officine Brandimarte di Ascoli Piceno
- Curata da Barbara Caterbetti e Valentina Muzi
- Presenta 8 artisti: Alexandra Brînzac, Mara Cucu, Giorgia Mascitti, Laura Paoletti, Maria Elena e Alicya Ricciuto, Alex Urso, Marzio Zorio
- Spazio fondato da Ado Brandimarte dall'ex falegnameria di suo nonno
- Tema ispirato ai vicoli stretti di Ascoli (rue) con nomi storici
- Marzio Zorio ha creato un'opera sonora da registrazioni dei vicoli
- I dipinti di Mara Cucu disposti circolarmente come un orologio senza lancette
- Giorgia Mascitti rielabora le figure della Vergine del XV secolo di Vincenzo Pagani con cornici di plastilina
- Il Ponte del Diavolo di Cecco d'Ascoli menzionato come punto di riferimento locale
Entità
Artisti
- Ado Brandimarte
- Alexandra Brînzac
- Mara Cucu
- Giorgia Mascitti
- Laura Paoletti
- Maria Elena Ricciuto
- Alicya Ricciuto
- Alex Urso
- Marzio Zorio
- Barbara Caterbetti
- Valentina Muzi
- Vincenzo Pagani
- Cecco d'Ascoli
- Maria Letizia Paiato
Istituzioni
- Officine Brandimarte
- Artribune
- Accademia di Belle Arti di Macerata
Luoghi
- Ascoli Piceno
- Italy