Sequestrato a Genova un dipinto di Rubens per indagine su esportazione illecita
I Carabinieri del Nucleo TPC di Genova hanno sequestrato un dipinto di Peter Paul Rubens, 'Cristo appare a sua madre', del valore di 4 milioni di euro, nell'ambito di un'indagine su esportazione illecita e riciclaggio. L'opera faceva parte della mostra 'Rubens a Genova' a Palazzo Ducale, inaugurata il 9 ottobre 2022 e prorogata fino al 5 febbraio 2023. Secondo il Ministero della Cultura, il dipinto apparteneva originariamente alla nobile famiglia Cambiaso ed era conservato a Palazzo Pitto, sito UNESCO. Nel 2012 è stato venduto agli attuali indagati, che lo avrebbero esportato utilizzando un falso Certificato di Libera Circolazione ottenuto dall'Ufficio Esportazione di Pisa tramite dichiarazioni false. Gli indagati hanno anche utilizzato società di comodo all'estero per occultare la vendita. Il dipinto presenta un pentimento unico: una radiografia ha rivelato una terza figura femminile tra la Vergine e Cristo, poi ridipinta da Rubens. La sala in cui era esposta l'opera rimane chiusa al pubblico.
Fatti principali
- Dipinto di Peter Paul Rubens sequestrato dai Carabinieri TPC a Genova
- Valutato 4 milioni di euro
- Parte della mostra 'Rubens a Genova' a Palazzo Ducale
- Mostra inaugurata il 9 ottobre 2022, prorogata al 5 febbraio 2023
- Originariamente di proprietà della famiglia Cambiaso, conservato a Palazzo Pitto (sito UNESCO)
- Venduto nel 2012 agli indagati che lo hanno esportato con falso certificato dall'Ufficio Esportazione di Pisa
- Una radiografia ha rivelato un pentimento: una terza figura femminile ridipinta da Rubens
- Sala con il dipinto chiusa al pubblico
Entità
Artisti
- Peter Paul Rubens
Istituzioni
- Palazzo Ducale
- Carabinieri Nucleo TPC di Genova
- UNESCO
- Ministero della Cultura
- Agenzia ANSA
- Ufficio Esportazione di Pisa
Luoghi
- Genova
- Siegen
- Anversa
- Palazzo Pitto
- Pisa
- Italia