La pratica multiforme di Roy Lichtenstein esplorata al Mudec di Milano
Una grande mostra al Mudec di Milano, curata da Gianni Mercurio, sfida la visione riduttiva di Roy Lichtenstein (1923-1997) come semplice artista di fumetti. La mostra presenta 100 opere – tra cui stampe, sculture, arazzi ed edizioni provenienti da musei e collezioni private europee e americane – organizzate in otto sezioni che rivelano l'ampiezza della sua pratica. Lichtenstein ha rivisitato l'arte dei nativi americani attraverso una lente d'avanguardia nella serie American Indian Theme e ha sperimentato oltre la tela con opere come Profile Head (1988) in bronzo dipinto e patinato. La sezione 'Storia e Vernacoli' reinterpreta la storia dell'arte dal Medioevo a Picasso, Klee, Ernst e Leutze. In 'Oggetti', critica l'intorpidimento emotivo della società contemporanea appiattendo il colore e massimizzando i punti Ben-Day e il puntinismo. La serie 'Mirrors' presenta specchi come non-oggetti che perdono la loro funzione riflettente, diventando astratti. 'Interiors' presenta auto-citazioni. 'Action Comics' evidenzia il suo breve utilizzo dell'immaginario fumettistico, privilegiando la forma sulla narrazione, contrapponendo il sentimentalismo femminile alla guerra e violenza maschile. 'Figura Femminile' traccia l'evoluzione delle donne da casalinghe felici a icone femministe fino ai nudi degli anni '90. In 'Paesaggi', Lichtenstein ha usato il rowlux, una plastica lenticolare che evoca i punti Ben-Day e il movimento. 'Astrazione' esplora l'astrazione in modo parodistico, mentre 'Maestri del Novecento' decostruisce le avanguardie, anticipando il postmodernismo.
Fatti principali
- Roy Lichtenstein (1923-1997) è il protagonista di una grande mostra al Mudec di Milano.
- La mostra è curata da Gianni Mercurio.
- Sono esposte 100 opere, tra cui stampe, sculture, arazzi ed edizioni.
- Le opere provengono da musei e collezioni private europee e americane.
- La mostra è organizzata in otto sezioni.
- La serie American Indian Theme di Lichtenstein rivisita l'arte dei nativi americani attraverso una lente d'avanguardia.
- Profile Head (1988) è un'opera in bronzo dipinto e patinato.
- La serie Mirrors presenta specchi come non-oggetti che perdono la loro funzione riflettente.
- Lichtenstein ha usato il rowlux, una plastica lenticolare, nella serie Paesaggi.
- La mostra include le sezioni Storia e Vernacoli, Oggetti, Mirrors, Interiors, Action Comics, Figura Femminile, Paesaggi, Astrazione e Maestri del Novecento.
Entità
Artisti
- Roy Lichtenstein
- Pablo Picasso
- Paul Klee
- Max Ernst
- Emanuel Leutze
Istituzioni
- Mudec
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- New York
- United States