La Fondazione Roy Lichtenstein chiude e dona opere al Whitney e allo Smithsonian
La Roy Lichtenstein Foundation, fondata nel 1999 dall'artista e dalla sua famiglia, ha deciso di chiudere e donare le sue collezioni a due importanti musei americani. Oltre 400 opere che coprono l'intera carriera di Lichtenstein andranno al Whitney Museum, selezionate da un team guidato da David Breslin e Adam D. Weinberg per integrare la collezione permanente di arte americana del dopoguerra del museo. Gli Smithsonian Archives of American Art riceveranno materiale d'archivio, tra cui interviste, collezioni audiovisive, corrispondenza, documentazione di mostre e migliaia di fotografie, che saranno digitalizzate e rese disponibili gratuitamente online. Dorothy Lichtenstein, ex moglie dell'artista e presidente della fondazione, ha preso la decisione, sebbene le ragioni rimangano sconosciute. Il direttore esecutivo Jack Cowart ha dichiarato che la fondazione mira a facilitare l'accesso pubblico all'opera di Lichtenstein, trasferire i pezzi a istituzioni pubbliche, condividere gli archivi e completare il catalogo ragionato. La data di chiusura non è stata fissata e sono previste nuove collaborazioni.
Fatti principali
- Fondazione Roy Lichtenstein fondata nel 1999
- La fondazione chiude e dona tutte le collezioni
- Oltre 400 opere donate al Whitney Museum
- Selezione guidata da David Breslin e Adam D. Weinberg
- Materiale d'archivio donato agli Smithsonian Archives of American Art
- Il materiale include interviste, corrispondenza, fotografie
- Progetto di digitalizzazione in corso per l'accesso online
- Catalogo ragionato ancora in corso
Entità
Artisti
- Roy Lichtenstein
Istituzioni
- Roy Lichtenstein Foundation
- Whitney Museum
- Smithsonian Archives of American Art
- Artribune
Luoghi
- New York
- United States
- Washington D.C.