Roxy in the Box: artista senza rete, tra coraggio e precarietà
L'artista Roxy in the Box, intervistata da Santa Nastro su Artribune, racconta la scelta di lasciare un lavoro stabile per dedicarsi completamente all'arte, nonostante l'assenza di tutele per i liberi professionisti in Italia. Senza rendite familiari, ha aperto uno spazio in centro Napoli e oggi vive della sua arte, ma sottolinea la mancanza di investimenti nel contemporaneo e l'assenza di ammortizzatori sociali per gli artisti, che non esistono come categoria. Critica il sistema, ma sceglie di restare in Italia per tracciare un percorso. L'intervista è pubblicata su Artribune Magazine #48.
Key facts
- Roxy in the Box ha lasciato un lavoro fisso per dedicarsi all'arte
- Non proviene da una famiglia benestante e non ha rendite
- Ha aperto uno spazio in centro Napoli dopo il licenziamento
- Oggi vive della sua arte, ma riconosce la precarietà del futuro
- Critica la mancanza di investimenti in arte contemporanea in Italia
- Gli artisti non sono riconosciuti come categoria e non hanno tutele sociali
- L'intervista è pubblicata su Artribune Magazine #48
- Santa Nastro è vicedirettore di Artribune
Entities
Artists
- Roxy in the Box
Institutions
- Artribune
- Artribune Magazine
Locations
- Napoli
- Italia