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Rowan Moore su architetti millennial, biennali e lo stato della critica

architecture-design · 2026-04-27

Rowan Moore, critico di architettura per The Observer e vincitore del premio Critico dell'Anno ai UK Press Awards 2014, ha parlato alla British School at Rome durante l'iniziativa 'Brave New World', curata da Marina Engel. Questo programma di 18 mesi ha presentato giovani architetti britannici, tra cui Assemble, Finn Williams e Adam Nathaniel Furman. Sebbene Moore abbia riconosciuto la consapevolezza sociale degli architetti millennial, ha sottolineato la loro limitata influenza. Ha elogiato gli sforzi collaborativi, in particolare il lavoro collettivo di muf architecture/art dagli anni '90. Pur esprimendo scetticismo sulle biennali a Oslo, Sharjah, Lisbona e Seul, ha apprezzato il padiglione della Dulwich Picture Gallery di Pricegore e Yinka Ilori. Moore ha criticato il RIBA Stirling Prize per il suo focus sulla sostenibilità e ha evidenziato il declino dei critici cartacei, lodando le nuove voci sui social media.

Fatti principali

  • Rowan Moore è critico di architettura per The Observer e ha vinto il premio Critico dell'Anno ai UK Press Awards 2014.
  • L'intervista si è svolta alla British School at Rome durante l'evento di chiusura di 'Brave New World. New Visions in Architecture' curato da Marina Engel.
  • Il programma ha presentato giovani architetti britannici tra cui Assemble, Finn Williams e Adam Nathaniel Furman.
  • Moore ha dichiarato che gli architetti millennial hanno una coscienza sociale più forte di qualsiasi generazione emergente degli ultimi 40 anni.
  • Ha elogiato pratiche collaborative come Assemble, Interrobang, Orizzontale e muf architecture/art.
  • Moore ha espresso scetticismo sulla proliferazione delle biennali, definendole piattaforme per il dibattito piuttosto che per l'azione.
  • Ha preferito il padiglione della Dulwich Picture Gallery di Pricegore con Yinka Ilori per il suo design giocoso ed economico.
  • Moore ha criticato l'applicazione superficiale delle normative sulla sostenibilità, evidenziando la trascuratezza dell'energia incorporata.
  • Ha sostenuto di premiare gli approcci architettonici piuttosto che i progetti, citando Cork House come esempio.
  • Moore ha notato un declino dei critici cartacei ma ha lodato nuove voci come Owen Hatherley e Douglas Murphy sui social media.
  • Ha pubblicato una monografia sul pittore punk Jock McFadyen, esplorando il legame tra tecnica e soggetto.

Entità

Artisti

  • Rowan Moore
  • Marina Engel
  • Assemble
  • Finn Williams
  • Adam Nathaniel Furman
  • Interrobang
  • Orizzontale
  • muf architecture/art
  • Maria Smith
  • Phin Harper
  • Matthew Dalziel
  • Cecilie Sachs Olsen
  • Pricegore
  • Yinka Ilori
  • Owen Hatherley
  • Douglas Murphy
  • Jock McFadyen
  • John Soane
  • Richard Hamilton

Istituzioni

  • The Observer
  • UK Press Awards
  • British School at Rome
  • Brave New World. New Visions in Architecture
  • ICA
  • AA
  • Triennale di Oslo
  • Serpentine Pavilion
  • Dulwich Picture Gallery
  • RIBA Stirling Prize
  • Cork House
  • Guardian
  • Royal Academy of Arts
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • London
  • United Kingdom
  • Oslo
  • Norway
  • Sharjah
  • United Arab Emirates
  • Lisbon
  • Portugal
  • Seoul
  • South Korea

Fonti