ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La mostra 'Staging Desire' di Rotimi Fani-Kayode all'Autograph di Londra esplora l'identità queer nera e la spiritualità

exhibition · 2026-04-19

In corso fino al 22 marzo all'Autograph di Londra, una mostra presenta oltre 30 ritratti in bianco e nero messi in scena, materiali d'archivio e il film Rage and Desire (1991) di Rotimi Fani-Kayode (1955-1989). Fani-Kayode, fuggito dalla Nigeria all'età di dodici anni a causa della Guerra Civile Nigeriana (1967-1970), approfondisce temi di razza, desiderio e sessualità, concentrandosi in particolare sull'esperienza maschile queer nera. I ritratti raffigurano soggetti che spesso distolgono lo sguardo dalla fotocamera, riflettendo l'approccio spirituale di Fani-Kayode alla fotografia. Accompagnata da un testo di Shyama Laxman, la mostra incoraggia gli spettatori a contemplare complesse questioni di identità e rappresentazione. Questo annuncio è stato fatto il 15 dicembre 2024.

Fatti principali

  • Rotimi Fani-Kayode (1955-1989) è nato in Nigeria da una famiglia Yoruba che erano sacerdoti di Ifá
  • Si è trasferito in Inghilterra all'età di dodici anni per sfuggire alla Guerra Civile Nigeriana (1967-1970)
  • La mostra include oltre 30 ritratti in bianco e nero messi in scena, materiali d'archivio e il film Rage and Desire (1991)
  • È in corso all'Autograph di Londra fino al 22 marzo
  • Fani-Kayode si è descritto come un outsider in termini di sessualità, dislocazione e mancato soddisfacimento delle aspettative genitoriali
  • Il suo lavoro utilizza una tecnica dell'estasi per portare dimensioni spirituali e ambiguità alla realtà
  • I ritratti raffigurano soggetti che non incontrano lo sguardo della fotocamera, tra cui un uomo con guanti neri e perle e un altro in abbigliamento bondage
  • La mostra affronta razza, orientamento sessuale, rappresentazione e invita a prospettive spirituali

Entità

Artisti

  • Rotimi Fani-Kayode
  • Shyama Laxman

Istituzioni

  • Autograph
  • Aesthetica Magazine

Luoghi

  • London
  • England
  • Nigeria

Fonti