Le astrazioni geometriche di Ross Neher alla 210 Gallery rivelano ispirazioni dall'architettura rinascimentale
La mostra personale di Ross Neher alla 210 Gallery di Brooklyn ha presentato dipinti astratti derivati da studi architettonici. Tra il 2003 e il 2009, l'artista ha creato opere basate su osservazioni dettagliate del Castello Sforzesco di Milano. Il suo processo prevede la trasformazione di elementi architettonici reali in temi pittorici astratti attraverso molteplici variazioni. Neher aveva già applicato questo metodo nel 1997 dopo aver studiato il Palazzo dei Consoli di Gubbio, in Umbria. I dipinti presentano rettangoli smussati disposti in griglie irregolari, creando illusioni prospettiche attraverso la modulazione del colore e gli effetti luminosi. Opere come Dark Sforza (2005) e Faro (2006) dimostrano il suo equilibrio tra rappresentazione e astrazione. Il suo approccio esamina come la luce trasforma le forme architettoniche nel corso della giornata, ricordando la serie delle Cattedrali di Rouen di Monet. Le griglie spaziali di Neher contengono portali cubici che contrastano con le armonie cromatiche, eppure il suo lavoro evita influenze cubiste. Dipinti come The Red Zone (2004) e Interlude (for Bridget Riley) (2005) suggeriscono impulsi manieristi ed espressionisti pur funzionando come arte ottica. A differenza dello stile ottico cinetico di Victor Vasarely, i dipinti di Neher mantengono una qualità incompiuta simile alle sculture tarde di Giacometti. L'approccio fenomenologico dell'artista riporta la geometria astratta alla rappresentazione attraverso l'osservazione empirica dell'architettura storica.
Fatti principali
- Ross Neher ha tenuto una mostra personale alla 210 Gallery di Brooklyn
- La mostra presentava opere create tra il 2003 e il 2009
- Neher ha studiato il Castello Sforzesco di Milano per trarne ispirazione
- Nel 1997, ha analizzato il Palazzo dei Consoli di Gubbio, in Umbria
- I dipinti utilizzano rettangoli smussati in griglie irregolari con illusioni prospettiche
- Dark Sforza (2005) e Faro (2006) sono opere chiave della mostra
- L'approccio di Neher esamina la trasformazione della luce nel corso della giornata
- Il suo lavoro mostra impulsi manieristi ed espressionisti senza essere puramente né l'uno né l'altro
Entità
Artisti
- Ross Neher
- Monet
- Bridget Riley
- Victor Vasarely
- Giacometti
Istituzioni
- 210 Gallery
- artcritical
Luoghi
- Brooklyn
- United States
- Milan
- Italy
- Umbria
- Gubbio
- Rouen
- France