Rosalind Krauss analizza i collage di Picasso e le contraddizioni interne
Una nuova edizione francese del saggio del 1998 di Rosalind Krauss esamina il passaggio di Pablo Picasso dal Cubismo al collage intorno al 1912, quando si trasferì a Montparnasse con Éva. Krauss sostiene che il lavoro di Picasso fosse guidato da una perpetua contraddizione interna, non da un ritorno al classicismo. Utilizza le teorie del dialogismo e della polifonia di Mikhail Bakhtin per interpretare i ritagli di giornale nei collage di Picasso come voci multiple—politiche, economiche, sensazionali—che coinvolgono lo spettatore e rispondono a contemporanei come Georges Braque, Henri Matisse, Guillaume Apollinaire e Francis Picabia. Krauss esplora anche la linea stilizzata di Picasso come forma di spersonalizzazione, il suo uso del pastiche e la sua codifica segreta della vita personale. Il saggio fu pubblicato originariamente nel 1998 ed è ora tradotto da Jean-Louis Houdebine.
Fatti principali
- Il saggio di Rosalind Krauss su Picasso fu pubblicato originariamente nel 1998.
- La traduzione francese è di Jean-Louis Houdebine.
- La prima mostra personale di Picasso in 13 anni fu nel 1919 alla galleria di Paul Rosenberg.
- La mostra mescolava opere cubiste con pezzi in stile classico, scioccando i critici.
- Il critico Roger Allard definì le opere classiche un pastiche di molti artisti tranne Picasso.
- Robert Delaunay nel 1923 accusò Picasso di pasticheggiare Braque e altri.
- Picasso inventò il collage intorno al 1912, passando dal Cubismo analitico a quello sintetico.
- Krauss applica il dialogismo e la polifonia di Bakhtin per analizzare i ritagli di giornale nei collage.
- I collage di Picasso includono testo ritagliato come 'Un coup de thé...' (un colpo di teatro).
- Krauss vede la linea di Picasso come stilizzata e spersonalizzata.
- Picasso produsse disegni sia neoclassici che cubisti a Roma.
- Krauss identifica la 'formazione reattiva' come una struttura che porta al pastiche e alla segretezza.
- Le relazioni di Picasso con le donne sono descritte come 'coppie oppositive' che strutturano il suo lavoro.
- Il saggio sostiene che le contraddizioni interne di Picasso fossero un motore per la sua creatività.
Entità
Artisti
- Pablo Picasso
- Rosalind Krauss
- Jean Cocteau
- Fernande Olivier
- Éva Gouel
- Georges Braque
- Henri Matisse
- Guillaume Apollinaire
- Francis Picabia
- Roger Allard
- Robert Delaunay
- Mikhail Bakhtin
- Jean-Louis Houdebine
- Olivier Renault
- Jean-Auguste-Dominique Ingres
- Vincent van Gogh
- Paul Cézanne
- Albrecht Dürer
- Leonardo da Vinci
- Le Nain brothers
- Henri de Toulouse-Lautrec
- Théophile Steinlen
- Honoré Daumier
- Camille Corot
- André Derain
- Pierre Puvis de Chavannes
Istituzioni
- Macula
- artpress
Luoghi
- Montmartre
- Montparnasse
- Rome
Fonti
- artpress —