La retrospettiva di Ronnie van Hout al Buxton Contemporary esplora l'identità attraverso comicità e orrore
Dal 12 luglio al 21 ottobre 2018, il Buxton Contemporary di Melbourne ha ospitato una mostra retrospettiva delle opere di Ronnie van Hout, curata da Melissa Keys. L'artista, originario della Nuova Zelanda e ora residente a Melbourne, è attivo da trent'anni nella scultura, nel video e nella fotografia. Tra le opere degne di nota figurano la serie video Backdoorman (1996) e Backdoorman II (2003), insieme a sculture come D.E.A.D pronounced dead (2004) e Bad traveller (2010). Sono state presentate anche le sue installazioni video, tra cui Stand Up (2016) e Brett and Michelle (2014). L'installazione del 2018 Bad Fathers presenta nove sculture maschili nude a grandezza naturale insieme al video King Vader (2018), sottolineando l'indagine di van Hout sull'identità attraverso temi di comicità, orrore e autoritratto, in particolare riguardo alla fragilità familiare e all'eredità intergenerazionale.
Fatti principali
- Retrospettiva di Ronnie van Hout al Buxton Contemporary, Melbourne
- Date della mostra: 12 luglio – 21 ottobre 2018
- Curata da Melissa Keys
- Artista nato in Nuova Zelanda, residente a Melbourne
- Presenta opere dal 1996 al 2018 in scultura, video, fotografia
- Include i video Backdoorman (1996) e Backdoorman II (2003)
- Installazione Bad Fathers (2018) con nove sculture a grandezza naturale
- Il video King Vader (2018) combina le narrazioni di Re Lear e Darth Vader
Entità
Artisti
- Ronnie van Hout
- Melissa Keys
- Justin Paton
- Bruce Nauman
- Woody Allen
- Ellen DeGeneres
- Richard Pryor
- Andy Kaufman
- Rowan Woods
Istituzioni
- Buxton Contemporary
- ArtReview
Luoghi
- Melbourne
- Australia
- New Zealand