Romina De Novellis usa il cibo per sovvertire i rituali patriarcali
Romina De Novellis (Napoli, 1982) è una performer che decostruisce i rituali culturali mediterranei che considera patriarcali. Il cibo è centrale nel suo lavoro perché i pasti e le loro regole rispecchiano una società dominata dagli uomini; riscrivendo questi riti, immagina un futuro eco-femminista. Nella sua performance "Inferno" alla Biennale di Venezia del 2017, ha ingerito ed espulso anguria mentre il pubblico mangiava insieme a lei. Per "Bella Ciao" (2016, Alghero), è emersa da una fontana coperta di pasta, alghe e capelli, che il pubblico ha consumato. Il suo ultimo progetto, "The Last Supper", ha concluso la residenza DOMUS che ha organizzato in Puglia. Ambientato tra ulivi morti, prevedeva una dieta vegana e un momento culminante in cui ha rivelato la sua storia di violenza domestica, con l'obiettivo di digerire il trauma collettivamente. De Novellis è vegana e usa il cibo per sfidare la tradizione giudeo-cristiana in cui le donne cucinano e gli uomini vengono serviti. Reinterpreta le usanze rurali dell'Italia meridionale, come l'uccisione delle anguille da parte delle donne, trasformandole in atti di liberazione. Il suo lavoro è prodotto da Kreemart in collaborazione con Galleria Alberta Pane.
Fatti principali
- Romina De Novellis è nata a Napoli nel 1982.
- Usa il cibo per criticare la cultura patriarcale mediterranea.
- La sua performance 'Inferno' è stata alla Biennale di Venezia del 2017.
- In 'Inferno' ha mangiato ed espulso anguria mentre il pubblico mangiava.
- Per 'Bella Ciao' (2016, Alghero) è emersa da una fontana coperta di pasta e alghe.
- Il suo progetto 'The Last Supper' ha concluso la residenza DOMUS in Puglia.
- Ha rivelato la sua storia di violenza domestica durante 'The Last Supper'.
- È vegana e collabora con Galleria Alberta Pane.
Entità
Artisti
- Romina De Novellis
Istituzioni
- Kreemart
- Galleria Alberta Pane
- My Art Guides
- Lightbox
- EXPOP
- DOMUS
Luoghi
- Naples
- Italy
- Venice
- Alghero
- Puglia