Biblioteca e Archivio della Gnamc di Roma chiusi da luglio 2024, riapertura incerta
Da luglio 2024, la Biblioteca e Archivio della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea (Gnamc) di Roma è chiusa, segnando la chiusura più lunga dal 1946. Mentre la ragione ufficiale citata è l'urgente manutenzione impiantistica e normativa, non è stata annunciata alcuna data di riapertura specifica. Il personale è stato riassegnato e, dopo due decenni, il direttore della biblioteca è stato trasferito. I gruppi accademici Cunsta e Mi Riconosci? hanno espresso preoccupazione per l'assenza di consultazione alternativa, avvertendo gli utenti che la chiusura potrebbe estendersi fino a dicembre 2025 o 2026. Fondata nel 1883, la biblioteca contiene circa 90.000 volumi e 1.500 periodici, ma la sua disposizione, creata da Costantino Dardi, si dice non conforme. La direttrice Renata Cristina Mazzantini ha subito critiche per la sua mancanza di trasparenza.
Fatti principali
- Biblioteca e Archivio della Gnamc chiusi da luglio 2024
- Chiusura più lunga dal 1946
- Nessun lavoro iniziato dopo 7 mesi, nessuna tempistica annunciata
- Personale riassegnato, direttore della biblioteca trasferito
- Cunsta e Mi Riconosci? denunciano la mancanza di accesso alternativo
- Riapertura possibilmente rinviata a dicembre 2025 o 2026
- La biblioteca contiene 90.000 volumi, 1.500 periodici, 6.000 fotolibri
- L'attuale disposizione di Costantino Dardi (1988-1991) potrebbe non essere a norma a causa del radon
Entità
Artisti
- Costantino Dardi
Istituzioni
- Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea (Gnamc)
- Cunsta (Consulta universitaria nazionale della Storia dell’Arte)
- Mi Riconosci?
- Fp CGIL
- Ministero della Cultura
- Archivio Lonzi
- Archivio Bragaglia
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy