I cinema chiusi di Roma: nuova legge accende il dibattito tra conservazione culturale e forze di mercato
Nell'agosto 2024, l'Assessore Pasquale Ciacciarelli ha proposto una legge nel Lazio che consentirebbe ai proprietari di riconvertire i cinema chiusi da almeno sette anni al 31 dicembre 2023, senza limitazioni. Per i cinema chiusi nell'ultimo anno, è previsto un periodo di attesa di dieci anni prima di poter apportare modifiche. I proprietari possono ottenere un extra del 15% in volume per ristrutturazioni o del 30% per demolizioni, se almeno il 30% della superficie continua a essere destinato a uso cinematografico. In particolare, registi come Paolo Sorrentino e Matteo Garrone hanno espresso la loro opposizione, definendo i cinema "avamposti culturali essenziali". Il 4 febbraio 2025, il Presidente del Lazio Francesco Rocca si è impegnato a salvaguardare i cinema attuali, inclusi 44 locali chiusi da tempo a Roma, come l'ex Metropolitan.
Fatti principali
- La legge proposta nella regione Lazio consentirebbe il cambio di destinazione d'uso per i cinema chiusi da ≥7 anni senza restrizioni.
- Legge introdotta dall'Assessore Pasquale Ciacciarelli nell'agosto 2024, in procinto di approvazione da parte del Consiglio Regionale.
- Per i cinema chiusi nell'ultimo anno, si applica un periodo di attesa di 10 anni.
- Se ≥30% della superficie mantiene l'uso cinematografico, i proprietari ottengono fino al 15% di volume extra per ristrutturazione o 30% per demolizione/ricostruzione.
- Registi tra cui Sorrentino, Garrone, Cortellesi, Favino, Martone, Valsecchi, Avati hanno firmato un appello contro la legge.
- Il Presidente del Lazio Francesco Rocca ha incontrato il settore il 4 febbraio 2025, puntando a una proposta condivisa entro fine febbraio.
- 44 cinema chiusi da tempo a Roma sono interessati; l'ex Metropolitan in Via del Corso è un caso emblematico.
- La società olandese Hadrian's Wall ha acquistato 9 cinema romani per 50 milioni di euro in un'asta fallimentare.
- L'Assessore alla Cultura di Roma Massimiliano Smeriglio propone il recupero pubblico dei cinema Airone, Apollo, Rialto.
- La Federazione Aut-Autori propone la 'Casa degli Autori' con supporto comunale.
- Il Decreto Cultura approvato il 6 febbraio 2025 ha ignorato l'industria cinematografica.
- Pietro Valsecchi chiede l'intervento del Ministro della Cultura Alessandro Giuli.
Entità
Artisti
- Paolo Sorrentino
- Matteo Garrone
- Paola Cortellesi
- Pierfrancesco Favino
- Mario Martone
- Pietro Valsecchi
- Pupi Avati
- Massimo Ferrero
- Alessandro Trocino
- Massimiliano Tonelli
- Livia Montagnoli
Istituzioni
- Ordine degli Architetti di Roma
- Regione Lazio
- Consiglio regionale del Lazio
- Anica
- Anec
- Hadrian's Wall
- Sampdoria
- Corriere della Sera
- Federazione Aut-Autori
- Anac
- Cendic
- Anart
- Aidac
- Comune di Roma
- Ministero della Cultura
- Camera dei Deputati
- Artribune
Luoghi
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