Roma e Napoli riaprono importanti siti archeologici per l'estate
Dopo anni di chiusura e restauro, diversi siti archeologici a Roma e Napoli sono stati riaperti al pubblico. A Roma, il fossato di Castel Sant'Angelo (progetto da 1,3 milioni di euro di Anas/FS Italiane) ora presenta 4.000 mq di aree verdi e zone pedonali. Un museo a cielo aperto di 1.400 mq esporrà i reperti degli scavi del sottopasso di Piazza Pia, tra cui manufatti degli Horti di Agrippina. È stata scoperta una tubatura di piombo con il nome di Caligola, insieme a rilievi Campana. A Napoli, tre siti del Parco Archeologico dei Campi Flegrei sono stati riaperti il 31 maggio: Piscina Mirabilis, Cento Camerelle e le prigioni del Castello di Baia. L'iniziativa, in collaborazione tra il parco e CoopCulture, include tour digitali e attività educative.
Fatti principali
- Il fossato di Castel Sant'Angelo a Roma riapre dopo il restauro
- Il progetto è costato 1,3 milioni di euro, realizzato da Anas (Gruppo FS Italiane)
- Nuove aree verdi e zone pedonali coprono 4.000 mq
- Futuro museo a cielo aperto di 1.400 mq per esporre reperti archeologici
- Tubatura di piombo con il nome di Caligola trovata negli Horti di Agrippina
- Rilievi Campana (decorazioni in terracotta per tetti) scoperti riutilizzati come coperture per fognature
- Tre siti del Parco Archeologico dei Campi Flegrei riaperti il 31 maggio: Piscina Mirabilis, Cento Camerelle, prigioni del Castello di Baia
- Collaborazione tra Parco Archeologico dei Campi Flegrei e CoopCulture
Entità
Istituzioni
- Anas
- Gruppo FS Italiane
- Soprintendenza Speciale di Roma
- Parco Archeologico dei Campi Flegrei
- CoopCulture
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Castel Sant'Angelo
- Piazza Pia
- Naples
- Parco Archeologico dei Campi Flegrei
- Piscina Mirabilis
- Cento Camerelle
- Castello di Baia