L'ossessione di Roman Opalka per il tempo dipinto
Roman Opalka (1931-2011), artista franco-polacco, ha dedicato la sua vita a dipingere il passaggio del tempo attraverso una sequenza infinita di numeri. Nato il 27 agosto 1931 ad Abbeville-Saint-Lucien, in Francia, è stato formato dalla sua educazione presso la Scuola Pubblica Superiore delle Arti Plastiche di Łódź (oggi Accademia di Belle Arti W. Strzemiński) durante il periodo stalinista (1949-1956). Nel 1965 iniziò la sua serie 'Opalka 1965/1-∞', dipingendo numeri bianchi su sfondo nero, partendo da 1 e arrivando a 35.328. Col tempo, schiarì lo sfondo aggiungendo l'1% di bianco a ogni tela successiva, puntando al bianco su bianco. Si documentò anche con autoritratti in bianco e nero e registrazioni audio in cui recitava i numeri. Opalka si definiva un 'pittore clessidra', influenzato dalla teoria dell'Unismo di Strzemiński e dal concetto di 'powidok' (fantasma visivo). Aveva fissato un orizzonte di 7.777.777, ma morì al numero 5.607.249. Il suo primo e ultimo Détail furono esposti insieme nel 2019 a Milano per la mostra 'Roman Opałka. Dire il tempo', curata da Chiara Bertola e organizzata da BUILDING e Fondazione Querini Stampalia di Venezia.
Fatti principali
- Roman Opalka nacque il 27 agosto 1931 ad Abbeville-Saint-Lucien, in Francia.
- Morì il 6 agosto 2011 a Roma, in Italia.
- Iniziò la sua serie 'Opalka 1965/1-∞' nel 1965.
- Il suo primo Détail iniziò con il numero 1 e terminò con 35.328.
- Aggiunse l'1% di bianco a ogni tela successiva dopo aver superato 1 milione nel 1973.
- Aveva fissato un orizzonte di 7.777.777 ma morì al numero 5.607.249.
- Il suo primo e ultimo Détail furono esposti insieme a Milano nel 2019.
- La mostra 'Roman Opałka. Dire il tempo' fu curata da Chiara Bertola.
Entità
Artisti
- Roman Opalka
- Michelangelo Pistoletto
- Immanuel Kant
- Leonardo da Vinci
- Paul Cézanne
- Władysław Strzemiński
- Anna Maria Nassisi
- Chiara Bertola
- Agnieszka Zakrzewicz
Istituzioni
- Galleria Vis à Vis
- Muzeum Sztuki w Łodzi
- Accademia di Belle Arti di W. Strzemiński
- Fondazione Querini Stampalia
- BUILDING
- Artribune
- Caffetteria Bristol
Luoghi
- Abbeville-Saint-Lucien
- France
- Rome
- Italy
- Lodz
- Poland
- Varsavia
- Sopot
- Milan
- Venice