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L'ossessione di Roman Opalka per il tempo dipinto

artist · 2026-04-27

Roman Opalka (1931-2011), artista franco-polacco, ha dedicato la sua vita a dipingere il passaggio del tempo attraverso una sequenza infinita di numeri. Nato il 27 agosto 1931 ad Abbeville-Saint-Lucien, in Francia, è stato formato dalla sua educazione presso la Scuola Pubblica Superiore delle Arti Plastiche di Łódź (oggi Accademia di Belle Arti W. Strzemiński) durante il periodo stalinista (1949-1956). Nel 1965 iniziò la sua serie 'Opalka 1965/1-∞', dipingendo numeri bianchi su sfondo nero, partendo da 1 e arrivando a 35.328. Col tempo, schiarì lo sfondo aggiungendo l'1% di bianco a ogni tela successiva, puntando al bianco su bianco. Si documentò anche con autoritratti in bianco e nero e registrazioni audio in cui recitava i numeri. Opalka si definiva un 'pittore clessidra', influenzato dalla teoria dell'Unismo di Strzemiński e dal concetto di 'powidok' (fantasma visivo). Aveva fissato un orizzonte di 7.777.777, ma morì al numero 5.607.249. Il suo primo e ultimo Détail furono esposti insieme nel 2019 a Milano per la mostra 'Roman Opałka. Dire il tempo', curata da Chiara Bertola e organizzata da BUILDING e Fondazione Querini Stampalia di Venezia.

Fatti principali

  • Roman Opalka nacque il 27 agosto 1931 ad Abbeville-Saint-Lucien, in Francia.
  • Morì il 6 agosto 2011 a Roma, in Italia.
  • Iniziò la sua serie 'Opalka 1965/1-∞' nel 1965.
  • Il suo primo Détail iniziò con il numero 1 e terminò con 35.328.
  • Aggiunse l'1% di bianco a ogni tela successiva dopo aver superato 1 milione nel 1973.
  • Aveva fissato un orizzonte di 7.777.777 ma morì al numero 5.607.249.
  • Il suo primo e ultimo Détail furono esposti insieme a Milano nel 2019.
  • La mostra 'Roman Opałka. Dire il tempo' fu curata da Chiara Bertola.

Entità

Artisti

  • Roman Opalka
  • Michelangelo Pistoletto
  • Immanuel Kant
  • Leonardo da Vinci
  • Paul Cézanne
  • Władysław Strzemiński
  • Anna Maria Nassisi
  • Chiara Bertola
  • Agnieszka Zakrzewicz

Istituzioni

  • Galleria Vis à Vis
  • Muzeum Sztuki w Łodzi
  • Accademia di Belle Arti di W. Strzemiński
  • Fondazione Querini Stampalia
  • BUILDING
  • Artribune
  • Caffetteria Bristol

Luoghi

  • Abbeville-Saint-Lucien
  • France
  • Rome
  • Italy
  • Lodz
  • Poland
  • Varsavia
  • Sopot
  • Milan
  • Venice

Fonti