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Il minimalismo poetico di Roman Ondak al Musée d'Art Moderne di Parigi

exhibition · 2026-04-23

La mostra di Roman Ondak del 2012 al Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris (28 settembre – 16 dicembre) ha presentato la sua caratteristica miscela di semplicità e umiltà. Noto per il Padiglione Slovacco del 2009 alla Biennale di Venezia, dove ha trasformato lo spazio in un giardino, Ondak ha continuato a esplorare il confine tra arte e vita. La mostra parigina includeva opere come un cassetto ricostruito con i cimeli d'infanzia di suo figlio, una ringhiera di scale della sua casa natale che fa riferimento al Nudo che scende le scale di Marcel Duchamp, e una sedia simulata di guardia museale. Pezzi come 'Before Waiting Becomes Part of Your Life' e 'Futuropolis' coinvolgevano intertestualità e co-autorialità, mentre 'Measuring the Universe' coinvolgeva direttamente gli spettatori. La mostra si concludeva con la delicata e quasi impercettibile 'Butterfly'. Il critico Erik Verhagen ha elogiato la 'probità' e la 'giustezza' di Ondak nell'esecuzione, contrapponendo la sua arte 'povera' alle opere pompose di Adel Abdessemed al Centre Pompidou. L'approccio di Ondak riecheggia le tradizioni concettuali, minimali e dell'Arte Povera, dimostrando una 'giusta relazione tra gesto artistico e spesa', come descritto da Jean-Louis Comolli.

Fatti principali

  • Mostra al Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris dal 28 settembre al 16 dicembre 2012.
  • Ondak ha precedentemente trasformato il Padiglione Slovacco alla Biennale di Venezia del 2009 in un giardino.
  • Le opere includono un cassetto ricostruito con i cimeli d'infanzia di suo figlio.
  • Una ringhiera di scale della sua casa natale fa riferimento al Nudo che scende le scale di Marcel Duchamp.
  • Una sedia simulata di guardia museale fa parte della mostra.
  • 'Before Waiting Becomes Part of Your Life' coinvolge intertestualità ed estetica autoreferenziale.
  • 'Futuropolis' coinvolge procedure di co-autorialità.
  • 'Measuring the Universe' sollecita la partecipazione dello spettatore.
  • La mostra si conclude con 'Butterfly', un pezzo quasi impercettibile.
  • Il critico Erik Verhagen ha scritto la recensione per artpress.
  • Il lavoro di Ondak è contrapposto alle opere di Adel Abdessemed al Centre Pompidou.
  • Viene citato il concetto di 'giusta relazione tra gesto artistico e spesa' di Jean-Louis Comolli.

Entità

Artisti

  • Roman Ondak
  • Marcel Duchamp
  • Adel Abdessemed

Istituzioni

  • Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris
  • Venice Biennale
  • Slovak Pavilion
  • Centre Pompidou
  • artpress

Luoghi

  • Paris
  • France
  • Venice
  • Italy

Fonti