Il minimalismo poetico di Roman Ondak al Musée d'Art Moderne di Parigi
La mostra di Roman Ondak del 2012 al Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris (28 settembre – 16 dicembre) ha presentato la sua caratteristica miscela di semplicità e umiltà. Noto per il Padiglione Slovacco del 2009 alla Biennale di Venezia, dove ha trasformato lo spazio in un giardino, Ondak ha continuato a esplorare il confine tra arte e vita. La mostra parigina includeva opere come un cassetto ricostruito con i cimeli d'infanzia di suo figlio, una ringhiera di scale della sua casa natale che fa riferimento al Nudo che scende le scale di Marcel Duchamp, e una sedia simulata di guardia museale. Pezzi come 'Before Waiting Becomes Part of Your Life' e 'Futuropolis' coinvolgevano intertestualità e co-autorialità, mentre 'Measuring the Universe' coinvolgeva direttamente gli spettatori. La mostra si concludeva con la delicata e quasi impercettibile 'Butterfly'. Il critico Erik Verhagen ha elogiato la 'probità' e la 'giustezza' di Ondak nell'esecuzione, contrapponendo la sua arte 'povera' alle opere pompose di Adel Abdessemed al Centre Pompidou. L'approccio di Ondak riecheggia le tradizioni concettuali, minimali e dell'Arte Povera, dimostrando una 'giusta relazione tra gesto artistico e spesa', come descritto da Jean-Louis Comolli.
Fatti principali
- Mostra al Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris dal 28 settembre al 16 dicembre 2012.
- Ondak ha precedentemente trasformato il Padiglione Slovacco alla Biennale di Venezia del 2009 in un giardino.
- Le opere includono un cassetto ricostruito con i cimeli d'infanzia di suo figlio.
- Una ringhiera di scale della sua casa natale fa riferimento al Nudo che scende le scale di Marcel Duchamp.
- Una sedia simulata di guardia museale fa parte della mostra.
- 'Before Waiting Becomes Part of Your Life' coinvolge intertestualità ed estetica autoreferenziale.
- 'Futuropolis' coinvolge procedure di co-autorialità.
- 'Measuring the Universe' sollecita la partecipazione dello spettatore.
- La mostra si conclude con 'Butterfly', un pezzo quasi impercettibile.
- Il critico Erik Verhagen ha scritto la recensione per artpress.
- Il lavoro di Ondak è contrapposto alle opere di Adel Abdessemed al Centre Pompidou.
- Viene citato il concetto di 'giusta relazione tra gesto artistico e spesa' di Jean-Louis Comolli.
Entità
Artisti
- Roman Ondak
- Marcel Duchamp
- Adel Abdessemed
Istituzioni
- Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris
- Venice Biennale
- Slovak Pavilion
- Centre Pompidou
- artpress
Luoghi
- Paris
- France
- Venice
- Italy
Fonti
- artpress —