Gli 'Oggetti nello specchio' di Roman Ondak alla BASE di Firenze
Roman Ondak (Žilina, 1966) presenta 'Objects in the Mirror', un progetto site-specific alla BASE di Firenze. L'installazione altera la percezione spaziale collocando oggetti in posizioni insolite, come una libreria nella finestra visibile dall'esterno. Questo amplifica l'interazione visiva tra interno ed esterno, fungendo da metafora della condizione umana in un mondo iperconnesso dove la distanza è annullata dalle comunicazioni web. La disposizione di Ondak sfida la relatività di termini come 'vicino' e 'lontano', rendendo l'installazione stessa l'opera d'arte. Il progetto è stato concepito appositamente per lo spazio fiorentino e si è svolto nel 2018.
Fatti principali
- Roman Ondak è un artista slovacco nato a Žilina nel 1966.
- Il progetto si intitola 'Objects in the Mirror'.
- È un'installazione site-specific alla BASE di Firenze.
- Una libreria collocata nella finestra è visibile dall'esterno.
- L'opera esplora la relatività della distanza nell'era digitale.
- L'installazione sfuma i confini tra interno ed esterno.
- Il progetto è stato creato appositamente per lo spazio fiorentino.
- La mostra si è tenuta nel 2018.
Entità
Artisti
- Roman Ondak
Istituzioni
- BASE
- Artribune
Luoghi
- Florence
- Italy
- Žilina
- Slovakia