Mosaico romano scoperto sotto i vigneti della Valpolicella a Negrar
Un pavimento a mosaico romano ben conservato, risalente a una villa del III secolo d.C., è stato portato alla luce sotto i vigneti di Negrar di Valpolicella, vicino a Verona. Il mosaico presenta motivi geometrici in vivaci tonalità di blu e vermiglio. La villa fu identificata per la prima volta negli anni '20, con successivi scavi nel 1975 e nell'estate del 2019, quando gli archeologi guidati da Gianni de Zuccato della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Verona hanno scoperto muri, pavimentazioni in pietra e gradini. Gli scavi sono ripresi nel maggio 2020 dopo il lockdown per il COVID-19, rivelando il mosaico e le fondamenta. Il sito si trova su terreno privato, ma il comune e i proprietari stanno collaborando per renderlo accessibile al pubblico, sebbene siano necessari risorse e tempo significativi. La scoperta contribuisce alla comprensione dell'estensione della villa e potrebbe trasformare la Valpolicella da destinazione enoturistica in attrazione archeologica.
Fatti principali
- Il mosaico risale al III secolo d.C.
- Scoperto sotto i vigneti a Negrar di Valpolicella, provincia di Verona
- La villa fu scoperta per la prima volta negli anni '20
- Scavi nel 1922, 1975, estate 2019 e ripresi nel maggio 2020
- Il mosaico presenta motivi geometrici in blu e vermiglio
- Coinvolte la Soprintendenza di Verona e Gianni de Zuccato
- Il sito è su proprietà privata; i proprietari sono favorevoli
- Il comune mira a rendere il sito visitabile ma necessita di risorse
Entità
Artisti
- Gianni de Zuccato
Istituzioni
- Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Verona
- SAP – Società Archeologica Padana
- Comune di Negrar
- Artribune
- L'Arena
Luoghi
- Negrar di Valpolicella
- Verona
- Veneto
- Italy
- Valpolicella