Architettura imperiale romana a Pola: da Augusto ai Flavi
L'articolo esplora l'architettura imperiale romana di Pola, in Croazia, concentrandosi sulle sue strutture monumentali del periodo augusteo e flavio. Fondata dagli Illiri, Pola fu conquistata dalla Repubblica Romana nel 177 a.C. e successivamente rasa al suolo da Augusto nel 39 a.C. prima di essere ricostruita come Colonia Pietas Iulia Pola Pollentia Herculana. I principali monumenti superstiti includono l'Arco dei Sergi (29–27 a.C.), la Porta Gemina, la Porta di Ercole e l'anfiteatro costruito in tre fasi sotto Augusto, Claudio e la dinastia flavia (Tito o Vespasiano). L'anfiteatro, con quattro livelli di arcate, è ancora utilizzato per concerti ed eventi. Il Tempio di Augusto, con le sue colonne corinzie e il frontone, sorge sul foro, mentre il Tempio di Diana fu successivamente incorporato in un palazzo medievale. L'articolo nota anche l'adattamento della pianta urbana alla collina e al porto, con strade concentriche anziché il consueto cardo e decumano.
Fatti principali
- Pola fu fondata dagli Illiri e conquistata da Roma nel 177 a.C.
- Augusto rase al suolo la città nel 39 a.C. e la ricostruì come Colonia Pietas Iulia Pola Pollentia Herculana.
- L'Arco dei Sergi fu costruito tra il 29 e il 27 a.C.
- L'anfiteatro fu costruito in tre fasi sotto Augusto, Claudio e i Flavi.
- L'anfiteatro ha quattro livelli ed è ancora utilizzato per eventi.
- Il Tempio di Augusto presenta sei colonne corinzie e un frontone.
- Il Tempio di Diana fu incorporato in un palazzo medievale.
- La pianta della città utilizza strade concentriche a causa della collina e del porto.
Entità
Artisti
- Augustus
- Julius Caesar
- Octavian
- Cassius
- Brutus
- Claudius
- Titus
- Vespasian
Istituzioni
- Roman Republic
- Roman Empire
- Flavian dynasty
- Arquine
Luoghi
- Pula
- Croatia
- Istria
- Italy
- Slovenia
- Adriatic Sea
- Illyria
- Rome
- Mérida
- Extremadura
Fonti
- Arquine —