'Matereality' di Roman De Giuli: effetti speciali analogici senza CGI
Roman De Giuli, regista tedesco, ha realizzato un breve video intitolato 'Matereality' utilizzando solo materiali analogici—limatura di ferro, magneti, pigmenti riflettenti e glitter—per produrre effetti visivi ipnotici, completamente senza computer grafica. La colonna sonora è stata composta dal produttore e musicista australiano Son-J. De Giuli ha dichiarato che il titolo riflette l'essenza del suo lavoro: confrontarsi con materia completamente reale, senza trucchi o inganni, solo effetti concreti. Il video è stato presentato su Artribune nel dicembre 2017. L'articolo promuove anche il canale WhatsApp di Artribune e la newsletter quotidiana 'Lettera', e presenta Valentina Tanni, storica dell'arte, curatrice e docente specializzata in arte e tecnologia, che insegna Arte Digitale al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla NABA.
Fatti principali
- Roman De Giuli ha creato il video 'Matereality'.
- Il video utilizza solo materiali analogici: limatura di ferro, magneti, pigmenti riflettenti e glitter.
- Nel video non è stata utilizzata computer grafica.
- La colonna sonora è stata composta da Son-J, produttore e musicista australiano.
- De Giuli è un regista tedesco.
- Il video è stato presentato su Artribune nel dicembre 2017.
- Artribune ha un canale WhatsApp e una newsletter quotidiana chiamata 'Lettera'.
- Valentina Tanni è una storica dell'arte, curatrice e docente al Politecnico di Milano e alla NABA.
Entità
Artisti
- Roman De Giuli
- Son-J
- Valentina Tanni
Istituzioni
- Artribune
- Politecnico di Milano
- NABA
Luoghi
- Germany
- Australia