Romaeuropa Festival 2019: Recensioni di Performance e Installazioni
Il Romaeuropa Festival si è concluso dopo tre mesi, presentando opere diverse in varie sezioni. Nella chiesa barocca di Santa Rita, l'artista ungherese Gyula Varnài ha presentato 'One of the Few Moments', utilizzando un antico sistema analogico di lampade forate per proiettare luce attraverso un modello di cartone della chiesa, ridefinendone lo spazio. 'Primitive Primavere' dei Quiet Ensamble ha creato un grande spazio velato con luci ritmiche a LED simili a lucciole, criticando una natura 'snaturata'. La performance di Théo Mercier e Steven Michel criticava il mito dell'Ikea, con una figura chapliniana che assembla mobili in una routine senza senso e compulsiva contro il gusto di massa. Il regista spagnolo Jesus Rubio Dario ha reimmaginato il Bolero di Ravel come una marcia di protesta: giovani ballerini in tuta da ginnastica marciano su un palco spoglio, spogliandosi gradualmente e abbracciandosi disperatamente, culminando in grida nude ed esauste di felicità. La musica di José Pablo Polo ha destrutturato il Bolero in ritmi di guerra e toni elettronici. Il tastierista Chassol e il batterista Matthieu Eduard hanno presentato un 'docufiction' audiovisivo mescolando filmati di bambini in un parco di New York con suoni e testi stratificati, affrontando le realtà razziali. Christian Fennesz e Lillevan hanno offerto un teso set VJing tra techno e classica. La cantante pop maliana Fatoumata Diawara, con una band di strumenti tradizionali e tastiere rock, ha guidato il pubblico in applausi ritmici e balli, mostrando l'ascesa della musica africana come danza liberatoria.
Fatti principali
- Il Romaeuropa Festival si è chiuso dopo tre mesi a Roma.
- 'One of the Few Moments' di Gyula Varnài ha utilizzato la proiezione di luce analogica nella chiesa di Santa Rita.
- 'Primitive Primavere' dei Quiet Ensamble presentava luci LED a forma di lucciole in uno spazio velato.
- Théo Mercier e Steven Michel hanno criticato l'Ikea in una performance.
- Jesus Rubio Dario ha reimmaginato il Bolero di Ravel come una marcia di protesta con nudità graduale.
- La musica per il pezzo sul Bolero era di José Pablo Polo.
- Chassol e Matthieu Eduard hanno presentato un docufiction su bambini in un parco di New York.
- Fatoumata Diawara si è esibita con strumenti tradizionali e tastiere rock.
- Il festival includeva opere di Christian Fennesz e Lillevan.
Entità
Artisti
- Gyula Varnài
- Quiet Ensamble
- Théo Mercier
- Steven Michel
- Jesus Rubio Dario
- José Pablo Polo
- Chassol
- Matthieu Eduard
- Christian Fennesz
- Lillevan
- Fatoumata Diawara
- Lorenzo Taiuti
Istituzioni
- Romaeuropa Festival
- Artribune
- Santa Rita church
Luoghi
- Rome
- Italy
- New York
- United States