La natura nascosta di Roma: una giungla di biodiversità e convivenza
L'articolo esplora il paesaggio naturale spesso trascurato di Roma, evidenziando le sue vaste aree verdi e la biodiversità. Con 86.000 ettari di spazio verde su 129.000 totali, la città ospita una ricca varietà di specie vegetali e animali, inclusa una colonia di granchi di fiume che vive sotto i Fori Imperiali. L'autrice, Emilia Giorgi, riflette sulla convivenza tra natura e architettura, citando esempi come le Mura Aureliane ricoperte di capperi e il passato del Colosseo come giardino con frutteti e pecore al pascolo. Il pezzo fa riferimento al libro "Roma Selvatica" di Antonio Canu e alla mostra del 2000 "Frondose arcate: il Colosseo prima dell'archeologia" curata da Italo Insolera e Alessandra Maria Sette. Fotografie di Alessandro Imbriaco accompagnano il testo, pubblicato su Artribune Magazine #69.
Fatti principali
- Roma ha 86.000 ettari di spazio verde su 129.000 totali.
- Una colonia di granchi di fiume vive sotto i Fori Imperiali, forse fin dall'antichità.
- Le Mura Aureliane sono ricoperte di capperi, formando una seconda architettura organica.
- Alla fine del XVIII secolo, il Colosseo era un giardino con fichi, olmi, ciliegi, ulivi e pecore al pascolo.
- La mostra 'Frondose arcate: il Colosseo prima dell'archeologia' è stata curata da Italo Insolera e Alessandra Maria Sette nel 2000.
- Viene citato il libro 'Roma Selvatica' di Antonio Canu.
- Fotografie di Alessandro Imbriaco della serie 'Roma' (2018-21) illustrano l'articolo.
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune Magazine #69.
Entità
Artisti
- Alessandro Imbriaco
- Emilia Giorgi
- Italo Insolera
- Alessandra Maria Sette
- Antonio Canu
- Donna Haraway
- Federico Fellini
Istituzioni
- Artribune
- MAXXI
- MiBACT
Luoghi
- Rome
- Italy
- Colosseum
- Imperial Fora
- Trajan's Markets
- Basilica Ulpia
- Aurelian Walls
- Appian Way
- Trevi Fountain