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Ritratti Algoritmici di Rollin Léonard alla Galerie Xpo

exhibition · 2026-04-24

Alla Galerie Xpo, la mostra 'New Portraiture' di Rollin Léonard presenta ritratti distorti dalla manipolazione algoritmica, riducendo i volti a pattern liquidi. L'artista, appartenente a una generazione fluente nelle matrici algoritmiche, utilizza strumenti digitali per 'de-facciare' i soggetti, sfidando la ritrattistica tradizionale e le tecnologie di riconoscimento facciale. Il suo lavoro fa riferimento alla 'modernità liquida' di Zygmunt Bauman e al concetto di 'informe' di Georges Bataille, muovendosi tra astrazione e immagini biomediche simili a DNA o frattali. La serie esplora la transizione dalla forma solida a quella liquida, ripetendo i ritratti fino all'astrazione, e rinegozia la relazione tra organi fisiologici, organi artificiali e organizzazioni sociali. Léonard reinventa il genere del ritratto sostituendo il soggetto con immaginari tecnici che cristallizzano la sua aura.

Fatti principali

  • Mostra intitolata 'New Portraiture' di Rollin Léonard alla Galerie Xpo.
  • I ritratti sono alterati, appiattiti e resi come pozzanghere con occhi o bocche isolate su sfondi color carne.
  • Léonard confronta il volto con elementi liquidi, riferendosi al mito di Narciso.
  • L'opera assimila il concetto di 'modernità liquida' di Zygmunt Bauman.
  • Léonard usa manipolazioni software per 'de-facciare' i soggetti, opponendosi agli algoritmi di riconoscimento facciale.
  • Le immagini a volte assomigliano a pattern biomedici o frattali.
  • La serie esplora una 'metafisica dei fluidi', passando dalla forma solida a quella liquida, dalla forma unificata alla disseminazione programmata.
  • I ritratti ripetuti si trasformano in astrazione, muovendosi tra flussi di codifica e decodifica.

Entità

Artisti

  • Rollin Léonard

Istituzioni

  • Galerie Xpo

Fonti