Roland Barthes sull'amore, il linguaggio e i frammenti di un discorso
In un'intervista del 1977 ripubblicata da artpress nel 2015, Roland Barthes discute il suo libro 'Fragments d’un discours amoureux' (Frammenti di un discorso amoroso). Spiega che l'opera è nata da un seminario all'École des Hautes Études in cui analizzava il discorso dell'amore appassionato usando il 'Werther' di Goethe come testo guida. Col tempo, lui e i suoi studenti si sono ritrovati a proiettare esperienze personali nell'analisi, portandolo ad abbandonare un trattato scientifico in favore della simulazione del discorso di un soggetto amante. Il libro è composto da frammenti in ordine alfabetico, evitando deliberatamente una narrazione lineare per riflettere la natura discontinua e ossessiva del pensiero amoroso. Barthes descrive l'amante come una figura marginale, e il libro come una voce per quella marginalità non di moda negli anni '70. Riconosce l'uso di concetti psicoanalitici ma alla fine prende le distanze dalla psicoanalisi, che vede come normalizzatrice dell'amore nella coppia. Sottolinea la dimensione etica della scrittura, notando che la sintassi fungeva da dispositivo protettivo per il soggetto parlante vulnerabile. L'intervista tocca anche i suoi corsi al Collège de France, allora incentrati su 'Vivre ensemble' (Vivere insieme) e il concetto di 'idiorythmie' dalle tradizioni monastiche orientali.
Fatti principali
- Intervista pubblicata originariamente nell'aprile 1977 su artpress.
- Ripubblicata nel giugno 2015 in concomitanza con la mostra 'Les Écritures de Roland Barthes. Panorama' alla Bibliothèque nationale de France (5 maggio–26 luglio 2015).
- La mostra includeva i manoscritti originali di 'Fragments d’un discours amoureux'.
- Barthes ha tenuto un seminario sul discorso amoroso all'École des Hautes Études.
- Il 'Werther' di Goethe è stato usato come testo guida principale per il seminario.
- Il libro è strutturato come frammenti in ordine alfabetico per evitare di creare una storia d'amore coerente.
- Barthes descrive l'amante come una figura marginale, e il libro come una voce per quella marginalità.
- Contrasta due tipi di amanti: il paranoico geloso (letteratura francese) e il tipo effusivo e materno (Romanticismo tedesco).
- Barthes insegnava al Collège de France, con corsi su 'Vivre ensemble' e 'idiorythmie'.
- Vede la scrittura come un atto etico, con la sintassi che protegge il soggetto vulnerabile.
Entità
Artisti
- Roland Barthes
- Jacques Henric
- Goethe
- Nietzsche
- Stendhal
- Racine
- Proust
- Schubert
- Schumann
- Socrate
- Vico
- Lacan
- Freud
Istituzioni
- artpress
- Bibliothèque nationale de France
- École des Hautes Études
- Collège de France
- Seuil
Luoghi
- France
- Paris
Fonti
- artpress —