Rocca di Arignano riapre dopo 700 anni di abbandono
La Rocca di Arignano, fortezza medievale situata vicino a Torino e abbandonata per 700 anni, è stata rivitalizzata ed è ora accessibile ai visitatori. Nel 2016, Elsa Panini e Luca Veronelli hanno acquistato il sito, investendo quasi cinque milioni di euro. Costruita tra l'XI e il XIV secolo come posizione difensiva per i Savoia-Acaja contro i Visconti del Monferrato, la fortezza era rimasta intatta per volontà della famiglia Costa. Il restauro, supervisionato da Massimo Raschiatore in collaborazione con la Soprintendenza locale, mantiene la sua essenza storica. I visitatori possono usufruire di sei camere per gli ospiti, visite guidate, una mostra permanente e un giardino di erbe medicinali, con piani per nove camere aggiuntive ed esperienze locali in corso. Lo chef Fabio Sgrò gestisce il ristorante in loco.
Fatti principali
- Rocca di Arignano abbandonata per 700 anni, riaperta dopo il restauro
- Elsa Panini e Luca Veronelli hanno acquistato la fortezza nel 2016
- Il restauro è costato quasi cinque milioni di euro
- Fortezza costruita tra l'XI e il XIV secolo
- Originariamente difensiva per i Savoia-Acaja contro i Visconti
- Sopravvissuta grazie a solide mura in mattoni spesse oltre 1,5 metri
- L'architetto Massimo Raschiatore ha guidato il restauro con la Soprintendenza
- Sei camere per gli ospiti, visite guidate, mostra permanente previste
- L'architetto paesaggista Cristiana Ruspa ha progettato il giardino delle erbe
- Lo chef Fabio Sgrò gestisce il ristorante con cucina medievale-contemporanea
- Altre nove camere previste nell'adiacente villa settecentesca
- Eventi futuri: letture, concerti, festival
Entità
Artisti
- Massimo Raschiatore
- Cristiana Ruspa
- Fabio Sgrò
- Elsa Panini
- Luca Veronelli
Istituzioni
- Rocca di Arignano
- Soprintendenza
- Costa family
- Costa della Trinità
- Artribune
Luoghi
- Arignano
- Turin
- Piedmont
- Italy
- Collina Torinese
- Monferrato
- Lago di Arignano