Robin Campillo si oppone alla lista nera del cinema francese in vista delle elezioni presidenziali
Robin Campillo, il regista di '120 battiti al minuto', si è unito a oltre 2.000 firmatari della petizione 'Zapper Bolloré', che protesta contro la concentrazione dei media e la censura nel cinema francese. Campillo, nuovo firmatario, mette in dubbio la fattibilità di una proposta lista nera che prenderebbe di mira registi e produttori legati al gruppo Bolloré, che controlla Canal+ e altri media. La petizione, lanciata nel 2025, ha guadagnato slancio mentre la Francia si avvicina alle elezioni presidenziali del 2027. Campillo sottolinea la necessità di unità tra i professionisti del settore per resistere a quelle che considera minacce alla libertà creativa. La controversia ruota attorno alle accuse che l'impero mediatico di Bolloré usi la sua influenza per sopprimere voci dissenzienti e promuovere agende conservatrici. Le osservazioni di Campillo arrivano in mezzo a dibattiti più ampi sull'indipendenza dei media e sul ruolo del cinema nel discorso democratico.
Fatti principali
- Robin Campillo è un nuovo firmatario della petizione 'Zapper Bolloré'
- La petizione ha oltre 2.000 firmatari
- La petizione protesta contro la concentrazione dei media e la censura nel cinema francese
- Campillo mette in dubbio la fattibilità di una proposta lista nera
- La lista nera prenderebbe di mira registi e produttori legati al gruppo Bolloré
- Bolloré controlla Canal+ e altri media
- La petizione è stata lanciata nel 2025
- Le elezioni presidenziali francesi del 2027 si stanno avvicinando
Entità
Artisti
- Robin Campillo
Istituzioni
- Canal+
- Bolloré group
Luoghi
- France