I dipinti newyorkesi degli anni '80 di Roberto Juarez esplorano l'identità latina e queer in una nuova monografia
Curata da Fabio Cherstich, una nuova pubblicazione approfondisce l'opera dell'artista messicano-americano Roberto Juarez, concentrandosi sul suo contributo alla scena artistica dell'East Village durante gli anni '80. Questo volume coincide con due mostre presso l'Apalazzo Gallery di Brescia e Palazzo Tiepolo a Venezia, che presentano venticinque opere a olio su carta realizzate tra il 1981 e il 1985, riscoperte durante il lockdown. Opere significative, come Pac Man Pico (1984), esplorano temi dell'identità latina e dell'ibridità culturale. Vengono evidenziati i legami di Juarez con la comunità queer di New York, in particolare dopo la scomparsa nel 1993 del suo amico Arch Connelly a causa della crisi dell'AIDS. Il libro include approfondimenti di Edward J. Sullivan, fotografie personali, un'intervista con Mark Tambella e materiali storici, ritraendo collettivamente una generazione di artisti.
Fatti principali
- Il libro è curato da Fabio Cherstich
- Si concentra sull'artista messicano-americano Roberto Juarez
- È stato pubblicato in concomitanza con due mostre del 2023-24 in Italia
- Le mostre si sono tenute presso l'Apalazzo Gallery di Brescia e Palazzo Tiepolo a Venezia
- Presenta 25 opere a olio su carta del 1981-1985 riscoperte durante il lockdown
- Le opere esplorano l'identità latina e queer nella New York degli anni '80
- Include un testo critico di Edward J. Sullivan
- Menziona la morte nel 1993 dell'amico Arch Connelly per AIDS
Entità
Artisti
- Roberto Juarez
- Fabio Cherstich
- Edward J. Sullivan
- Jimmy Wright
- Mark Tambella
- Arch Connelly
Istituzioni
- Apalazzo Gallery
- Palazzo Tiepolo
- Fag Rag
Luoghi
- New York
- United States
- Brescia
- Italy
- Venice
- East Village
- Lower East Side