Roberto Ghezzi: 'Iceland Still' esplora il tempo attraverso la natura
Roberto Ghezzi (Cortona, 1978) parla del suo ultimo progetto 'Iceland Still', che lo ha portato nelle remote terre selvagge islandesi per riflettere sul tempo. La sua pratica, radicata nella pittura tradizionale all'Accademia di Belle Arti, si è evoluta nelle 'naturografie' – un neologismo che significa 'scrittura della natura'. Queste opere consistono nel posizionare tele trattate (cotone, seta, carta, carta fotografica) in paesaggi per settimane, permettendo agli elementi naturali di creare l'immagine. Ghezzi collabora con scienziati (biologi, geologi, fisici quantistici) per selezionare matrici, luoghi e tempi di esposizione. Per 'Iceland Still', ha utilizzato una fotocamera ad alta definizione alimentata da pannelli solari, scattando ogni 58 secondi per 24 ore tramite un intervalometro. Il progetto coinvolge fisici quantistici per esplorare la natura del tempo. Ghezzi sottolinea gli aspetti performativi e processuali, sopportando condizioni estreme (freddo, solitudine, scarsità di cibo) per lasciare che la natura 'parli'. Le sue opere sono presentate come 'sindoni' sospesi o incorniciati, accompagnati da dati scientifici e taccuini di viaggio. Cita Alberto Burri e Giuseppe Penone come influenze. Progetti futuri potrebbero includere la foresta amazzonica.
Fatti principali
- Roberto Ghezzi è nato a Cortona nel 1978.
- Ha sviluppato le 'naturografie' circa 15 anni fa.
- Suo padre era pittore e suo nonno scultore.
- Per 'Iceland Still', ha usato una fotocamera che scattava ogni 58 secondi per 24 ore.
- La fotocamera era alimentata da pannelli solari.
- Ha collaborato con fisici quantistici per questo progetto.
- Cita Alberto Burri e Giuseppe Penone come influenze.
- Il suo obiettivo è far parlare la natura e sottolineare l'ascolto dell'ambiente.
Entità
Artisti
- Roberto Ghezzi
- Alberto Burri
- Giuseppe Penone
Istituzioni
- Accademia di Belle Arti
- Artribune
Luoghi
- Cortona
- Italy
- Iceland
- Nepal
- Greenland
- Arctic
- Amazon rainforest