La Collezione Roberto Casamonti torna con una seconda mostra a Firenze
Una nuova mostra intitolata 'Dagli anni ’60 agli inizi del XXI secolo: Da Boetti a Schifano, Da Miró a Basquiat' aprirà il 26 maggio presso la Collezione Roberto Casamonti a Firenze. Curata da Bruno Corà, la mostra presenta circa 80 opere su un totale di 187, evidenziando vari movimenti influenti come l'Arte Povera e la Pop Art. La collezione include contributi eccezionali di artisti come Alighiero Boetti, le cui opere significative 'Mettere al mondo il mondo' e 'Tutto' sono esposte. La mostra si trova a Palazzo Bartolini Salimbeni, sotto la supervisione della storica dell'arte Sonia Zampini.
Fatti principali
- La seconda mostra della Collezione Roberto Casamonti apre il 26 maggio a Firenze.
- La mostra è intitolata 'Dagli anni ’60 agli inizi del XXI secolo. Da Boetti a Schifano. Da Mirò a Basquiat.'
- Curata da Bruno Corà, include circa 80 opere della collezione di oltre 187 pezzi.
- La collezione presenta 138 artisti internazionali e abbraccia quasi 50 anni di collezionismo.
- I movimenti artistici rappresentati includono Arte Povera, Scuola di piazza del Popolo, Pop Art, Graffitismo, Transavanguardia, Nouveau Réalisme e Fluxus.
- Artisti notevoli includono Gilbert & George, Anish Kapoor, Marina Abramović, Bill Viola e Alighiero Boetti.
- Opere chiave di Boetti: 'Mettere al mondo il mondo' (1972/73) e 'Tutto' (1992/94).
- La collezione è ospitata a Palazzo Bartolini Salimbeni in Piazza Santa Trinita, diretta da Sonia Zampini.
Entità
Artisti
- Roberto Casamonti
- Bruno Corà
- Sonia Zampini
- Alighiero Boetti
- Mario Schifano
- Joan Mirò
- Jean-Michel Basquiat
- Gilbert & George
- Anish Kapoor
- Marina Abramović
- Bill Viola
- Richard Long
- Renato Mambor
- Claudio Lombardo
- Cesare Tacchi
- Valentina Silvestrini
Istituzioni
- Roberto Casamonti Collection
- Palazzo Bartolini Salimbeni
- Artribune
Luoghi
- Florence
- Italy
- Piazza Santa Trinita
- London